Il 17 porta fortuna!
Torna a Bari, dal 21 al 28 marzo 2026, il Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, giunto alla sua 17esima edizione. Diretta per il secondo anno consecutivo dal giornalista e critico cinematografico Oscar Iarussi, la kermesse pugliese punta a rafforzare la propria identità internazionale, con una particolare attenzione al cinema dell’Europa e del Mediterraneo e alla sua capacità di favorire il dialogo tra culture e comunità.
In linea con questa visione, il presidente della giuria del Concorso Internazionale Meridiana sarà Roberto Andò, regista e scrittore tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo. A lui e al resto della giuria il compito di assegnare i riconoscimenti della sezione competitiva, all’interno della quale figurano 12 film provenienti dai Paesi dell’area euro-mediterranea, intesa in senso ampio, non solo geografico ma anche geopolitico e culturale, che verranno proiettati a ingresso libero al Teatro Kursaal Santalucia da domenica 22 a sabato 28 marzo. Tra le pellicole in gara La Petite Dernière, il coming-of-age sull’identità e la presa di coscienza della propria sessualità diretto dall’attrice-regista Hafsia Herzi; Happy Birthday di Sarah Goher, vincitore al Tribeca Film Festival di New York e inserito nella shortlist per rappresentare l’Egitto agli Academy Awards; e Sorda dell’esordiente Eva Libertad, sull’avventura e la sfida della maternità di una donna non udente, in un mondo di udenti, che ha appena vinto 3 premi Goya.
Competitiva è anche la sezione Per il cinema italiano che propone una selezione di 10 film (6 opere di finzione e 4 documentari) in concorso, affiancati da 4 titoli fuori concorso, che si distinguono per la grande varietà di temi, approcci e generi: dal film storico-letterario Don Chisciotte di Fabio Segatori alla commedia di formazione Non è la fine del mondo di Valentina Zanella; dal film family Io non ti lascio solo di Fabrizio Cattani al racconto di formazione criminale Cattiva strada, opera prima di Davide Angiuli, girata proprio in quel di Bari. Nel solco della vocazione “comunitaria” del Bif&st, le opere saranno valutate da una giuria popolare, composta da 25 giurati, coordinata dalla regista e attrice Stefania Rocca. I film in concorso competono per 4 premi (Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Interpretazione maschile e femminile), che verranno assegnati nella serata del 27 marzo.
Il ricchissimo programma prosegue poi con le numerose offerte delle vetrine non competitive a cominciare da Frontiere, che comprende un ventaglio variegato di ben 12 titoli, diversi per provenienza e tematiche affrontate, selezionati con una maggiore libertà (non v’è l’obbligo dell’anteprima italiana). Una sorta di controcanto della selezione ufficiale. Qui hanno troveranno spazio tra le altre pellicole come Silent Ribellion di Marie-Elsa Sgualdo, Palestine 36 di Annemarie Jacir e We Believe You di Charlotte Devillers e Arnaud Dufeys. Immancabili gli Eventi Speciali che rappresentano uno spazio privilegiato del programma: un luogo di incontro tra cinema, teatro, televisione e memoria del nostro grande patrimonio culturale. Tra questi troviamo La salita, opera prima di Massimiliano Gallo, il documentario Bobò di Pippo Delbono e la presentazione integrale della seria Un Prophète, diretta da Enrico Maria Artale, remake del capolavoro di Jacques Audiard, girata in Puglia nonostante l’ambientazione francese (la storia è ambientata a Marsiglia). Puglia che è anche la protagonista e la cornice di pellicole prodotte e girate nel Meridione, scelte per andare a comporre la sezione battezzata A Sud come Vita mia, ultima fatica dietro la macchina da presa di Edoardo Winspeare o Igor. L’eroe romantico del calcio di Luca Dal Canto, un biopic che ripercorre la carriera e la personalità di Igor Protti attraverso testimonianze e ricordi di compagni di squadra e protagonisti del calcio italiano.
E non possono mancare all’appello nemmeno le anteprime di Rosso di sera che accompagnano le serate del festival al Teatro Petruzzelli. Il programma include tre anteprime mondiali di film italiani, a partire dalla commedia corale Il Dio dell’amore di Francesco Lagi; Antartica – Quasi una fiaba, opera prima di Lucia Calamaro con Silvio Orlando e Barbara Ronchi; e Nel tempore del ballo, nuovo film di Pupi Avati, con Massimo Ghini nei panni di un celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo giudiziario. Tra i titoli internazionali spicca inoltre il nuovo film di Bradley Cooper, Is This Thing On?; la commedia culinaria e sentimentale con accenti musicali di Amélie Bonnin, Partir un jour; e l’atteso nuovo capitolo della trilogia Mektoub – Canto due di Abdellatif Kechiche, ambientato nel sud della Francia negli anni Novanta e presentato in anteprima italiana al Bif&st. Al pluridecorato regista tunisino la kermesse pugliese dedicherà una delle due retrospettive di questa edizione, con la seconda che sarà invece incentrata sulla filmografia di Giuseppe Tornatore.
Chiudono il palinsesto i talk, le mostre e le contaminazioni fra le arti e i linguaggi della sezione Doppio Testo e i suoi confronti tra cinema e letteratura; le anteprime pomeridiane in scena al Petruzzelli; i cortometraggi della vetrina competitiva dedicata alla produzione breve e i brividi della neonata sezione Notti Horror.
Francesco Del Grosso e Maria Lucia Tangorra
Riepilogo recensioni per sezioni dalla 17esima edizione del Bif&st
Rosso di sera
Il Dio dell’amore di Francesco Lagi
Köln 75 di Ido Fluk
Meridiana
Man of the House di Andamion Murataj
Sorda di Eva Libertad
Happy Birthday di Sarah Goher
God Will Not Help di Hana Jušić
Per il cinema italiano
Cattiva strada di Davide Angiuli
Era di Vincenzo Marra
Frontiere
Palestine 36 di Annemarie Jacir
Silent Ribellion di Marie-Elsa Sgualdo
DOM di Massimiliano Battistella
Film di Stato di Roland Sejko
A Sud
Vita mia di Edoardo Winspeare
Igor. L’eroe romantico del calcio di Luca Dal Canto
Pomeriggi al Petruzzelli
Tutta vita di Valentina Cenni
Notti horror
They Will Kill You di Kirill Sokolov
Retrospettiva Giuseppe Tornatore
Retrospettiva Abdellatif Kechiche
Doppio Testo
L’abbaglio di Roberto Andò
Un anno di scuola di Laura Samani
Incontri di cinema
Hostiles di Scott Cooper









