Una montagna di emozioni
Dal 25 aprile al 4 maggio il capoluogo trentino è pronto ad ospitare la 73esima edizione del Trento Film Festival, con i suoi 126 film e i 165 appuntamenti in programma, ai quali si aggiungono oltre 100 appuntamenti del T4Future, la sezione dedicata alle nuove generazioni. Diretta da Mauro Gervasini, la kermesse sarà inaugurata da Mar de Molada di Marco Segato, che ha seguito la creazione dello spettacolo omonimo di Marco Paolini, intrecciando narrazione teatrale e realtà, mettendo in scena il rapporto tra territorio, teatro e coscienza civile. La chiusura invece sarà affidata a Vingt Dieux! (Holy Cow) di Louis Courvisier, in anteprima italiana. Ambientato nel Giura francese, racconta la storia del diciottenne Totone che, dopo la tragica morte del padre, si ritrova improvvisamente a doversi prendere cura della sorella minore e della fattoria di famiglia, da tempo in crisi.
Per il Concorso internazionale in questa edizione sono stati selezionati 22 film, di cui la meta realizzati da registe donne. Con ben 16 paesi rappresentati (Italia, Svizzera, Austria, Germania, Norvegia, Brasile, Mongolia, Groenlandia, Spagna, Francia, UK, Benin, Australia, Portogallo, Canada e Argentina) sara un Concorso che spazia in libertà tra meridiani e paralleli, ma sempre verso l’alto. Storie di individui, lotte di comunità, raccontate con una straordinaria varietà di linguaggio: dalle prove più sperimentali alle grandi narrazioni, dalle sfide e dai confronti con la montagna alle prove degli ecosistemi minacciati.
Gli alpinisti Sophie Lavaud, Stefano Ragazzo, Matteo Della Bordella, IvaFn Vallejo, le rock climber Ashima Shiraishi, Molly Mitchell e Nina Caprez, la kayakista francese Nouria Newman, l’ex campione del mondo di snowboard Mathieu Crepel, l’esploratore e avventuriero Alex Bellini, la campionessa di trail running Hillary Gerardi, gli scalatori Alex Honnold e Tommy Caldwell, il freestyler Markus Eder e gli snowboarder Victor de le Rue e Camille Armand fino alla pioniera dell’alpinismo Jamie Logan. Le loro storie, e molte altre, in una delle selezioni di “Alp&Ism” più ricca (ben 27 film) e varia degli ultimi anni.
Grandi anteprime nazionali e internazionali con protagonisti di altissimo profilo, a partire da Reinhold Messner: grandissima attesa per il suo K2 – La grande controversia, che ritorna sulla storia della prima ascensione al K2, compiuta da una spedizione italiana nel 1954, e sulla controversia che ne seguì , con al centro la figura di Walter Bonatti. E poi Marco Paolini, Mauro Corona e Giovanni Storti del trio Aldo Giovanni & Giacomo nell’inedita veste di “guida” sulle Alpi Apuane. E ancora titoli inediti da Polonia, Francia, Belgio e Canada.
Previste anche una serie di proiezioni speciali tra documentari e fiction, sperimentazioni e percorsi videoartistici: la sezione di frontiera, tra linguaggi ed esperienze, del Trento Film Festival, quest’anno dedica un focus particolare alla crisi dei ghiacciai ma anche un omaggio a Clint Eastwood con il suo grande film di alpinismo, The Eiger Sanction – Assassinio sull’Eiger: a 50 anni dalla sua uscita nelle sale, il Trento Film Festival rende omaggio a uno dei più significativi thriller alpinistici letterari e cinematografici.
Completano il ricchissimo programma una retrospettiva dedicata alla cinematografia argentina e le pellicole delle sezioni “Terre alte” e “Orizzonti vicini”. La prima indaga più direttamente il rapporto tra esseri umani e montagna: documentari d’autore su genti di montagna, tradizioni e paesaggi in trasformazione. La seconda invece è una vetrina dedicata ad autori, produzioni e racconti del Trentino- Alto Adige con tre film dedicati all’alpinismo e altre grandi e piccole storie locali per comprendere l’evoluzione della montagna, con tutte le sue voci.
Francesco Del Grosso
Riepilogo recensioni per sezione dalla 73esima edizione del Trento Film Festival
Concorso
Paura dell’alba di Enrico Masi
SKI – The Greatest Ski Tour of All Time di Nikolai Schirmer
Perfectly a Strangeness di Alison McAlpine
Anngeerdardardor (The Thief) di Christoffer Rizvanovic Stenbakken
Anteprime
Les Enfants rouges di Lotfi Achour
K2 – La grande controversia di Reinhold Messner
Il Mohicano di Frédéric Farrucci
Mauro Corona – La mia vita finché capita di Niccolò Maria Pagani
Fino alle montagne di Sophie Deraspe
Alp&Ism
Beyond – Lettera a chi non è andato oltre di Alex Bellini Francesco Clerici
Sophie Lavaud – Le dernier sommet di François Damilano
Proiezioni Speciali
Personale di Carmen Trocker
Il codice del bosco di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto
Orizzonti Vicini
Nella pelle del Drago di Katia Bernardi
Terre Alte
Pirópolis di Nicolás Molina
Savanna and the Mountain di Paulo Carneiro
Destinazione… Argentina
La cordillera di Santiago Mitre
Zama di Lucrezia Martel
La quietud di Pablo Trapero
El aroma del pasto recién cortado di Celina Murga









