Fantafestival 2017: presentazione

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Il sangue torna a scorrere

Quando scorrendo il calendario festivaliero estivo del 2017 ci siamo accorti dell’assenza del Fantafestival, abbiamo temuto immediatamente che qualcosa nell’organizzazione della storica kermesse capitolina non fosse andato a buon fine, tanto da metterne persino a rischio l’annuale svolgimento. Del resto, con i tempi che corrono chiusure, rinvii e sonspensioni, sono sempre più all’ordine del giorno. Nel caso specifico della Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico, appuntamento imprescindibile per gli addetti ai lavori e per gli appassionati del cinema di genere, una cancellazione sarebbe stata veramente una grandissima perdita per il circuito festivaliero nostrano e non solo. Per fortuna l’allarme è rientrato poco tempo dopo, quando il direttore Alberto Ravaglioli e il suo staff (Marcello Rossi e Luca Ruocco) hanno annunciato lo slittamento della manifestazione nella stagione autunnale, per la precisione nella cinque giorni che va dal 22 al 26 novembre.
Sono queste le date in cui andrà in scena la 37esima edizione del Fantafestival, che anche quest’anno avrà come cornice il My Cityplex Savoy. Ciò che ci aspetta è un programma come da tradizione molto ricco, nonostante la sola sala a disposizione quest’anno, nel quale figurano eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti, sezioni competitive e anteprime esclusive. E diamo il via alla carrellata sulla line-up 2017 da quest’ultime, perché proprio una di esse aprirà ufficialmente la kermesse nel primissimo pomeriggio del 22 novembre, ossia Scarecrows. La pellicola di Stuart Stone darà il via all’immancabile mattanza cinematografica, portando sullo schermo del Savoy le disavventure di un gruppo di teenagers alle prese con degli spaventapasseri affamati di sangue. E canadese è anche la produzione dello Sci-Fi dalle venature mistery diretto da Kurtis David Harder, dal titolo Incontrol. Restando nel Nuovo Continente, dagli Stati Uniti sbarcano a Roma ben due pellicole, il crime in odore di black comedy Sharkskin e l’horror First House on the Hill. E non sono da meno le proposte provenienti dal Vecchio Continente, a cominciare dal britannico K-Shop di Dan Pringle, già vincitore del premio per il miglior horror al London Independent Film Festival 2016. Decorato è anche Matar a Dios, la fanta-comedy firmata dalla coppia iberica formata da Albert Pintò e Caya Casas, che si è aggiudicata il premio del pubblico all’ultima edizione del Sitges. Spagnolo e pluri-premiato è anche El ataùd de cristal, il thriller di Haritz Zubillaga, che si è aggiudicato diversi rinoscimenti alle recenti edizioni del FilmQuest US e dell’Horrorant Film Festival. Azione, humour e fantascienza sono, invece, gli ingredienti di OMG, I’m a Robot! del duo israeliano Tal Goldberg e Gal Zelezniak, menzione speciale della giuria al Boston Science Fiction Film Festival 2017. E tra le Anteprime di questa 37esima edizione non potevano mancare ovviamente quelle made in Italy. Anche quest’anno la sezione “Panoramica Italia” si propone come vetrina per giovani cineasti nostrani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il mesterioso fanta-horror The Antithesis di Francesco Mirabelli, il thriller-horror Almost Dead di Giorgio Bruno e l’opera prima di Roberto D’Antona, The Wicked Gift.
E l’Italia non mancherà di rispondere all’appello anche nella sezione competitiva dedicata alle produzioni brevi, battezzata “Fantacorti”. A difendere il tricolore, infatti, troviamo una nutrita schiera di cortometraggi, tra cui: Stigmate di Antonio Zannone, Mouth of Horror – La bocca dell’orrore di Giovanni Aloisio e Special Delivery di Andrea Traina. Questi dovranno vedersela con l’altrettanto nutrita rappresentanza europea, in particolare con quella spagnola che si presenta nella Capitale con opere di livello come Bye Bye Baby, The App, Cuerno de Hueso e Fe.
Ma al Fantafestival c’è spazio anche per gli incontri. Tra i più attesi c’è quello con Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa, Rabbia furiosa, liberamente ispirata al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”. Come atteso è pure il Q&A con Biagio Proietti, un grande del piccolo schermo (e non solo) tricolore. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratta da un racconto di Richard Mathenson.
Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al compianto maestro del cinema horror George A. Romero, con la proiezione della versione restaurata europea con montaggio a cura di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin, del cult Zombi.

Francesco Del Grosso

Riepilogo recensioni per sezioni dal Fantafestival 2017

Concorso lungometraggi stranieri

K-Shop di Dan Pringle

Incontrol di Kurtis David Harder

Scarecrows di Stuart Stone

Matar a Dios di Caya Casas e Albert Pintò

Panoramica Italia

The Wicked Gift di Roberto D’Antona

Almost Dead di Giorgio Bruno

Fuori Concorso

L’uomo nella macchina da presa di Michele De Angelis

Concorso Cortometraggi

L’Insonne – Ouverture di Alessandro Giordani

Birthday di Alberto Viavattene

Interviste

Michele De Angelis

Alessandro Giordani

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