Nella “fucina” di Shinya Tsukamoto
Detto in altra sede del box limited edition blu-ray numerato che CG Entertainment ha fatto uscire col titolo “Tetsuo Collection”, possiamo ora concentrarci sul singolo Blu ray (edizione disponibile in realtà anche in DVD) di Tetsuo II: Body Hammer, così come avevamo fatto in precedenza per il complementare Tetsuo: The Iron Man.
Proprio il dischetto del primo Tetsuo aveva in dote, comunque, gli extra più interessanti, dalla versione integrale del precedente mediometraggio Le avventure del ragazzo del palo elettrico (1987) ai contributi critici e teorici di Enrico Ghezzi. Quasi inevitabilmente più scarna quest’altra uscita, in cui si fa ad ogni modo apprezzare un trailer teso a celebrare, attraverso mirate didascalie, i diversi festival (legati al fantastico e non) cui il film di Shin’ya Tsukamoto partecipò con successo.
In realtà all’epoca, date anche le così alte aspettative, Tetsuo II: Body Hammer (1992) non era stato accolto da tutti con lo stesso entusiasmo: bacchettate alquanto severe arrivarono anzi dalla critica più “istituzionale”, fanno fede qui i voti piuttosto bassi presenti sulle schede di dizionari come il Morandini e il Farinotti. A tale lungometraggio si è rivolta ad esempio l’accusa di ripetere un po’ troppo gli schemi del precedente.
Da parte nostra, annotiamo semmai che la primissima parte dell’opera, col suo iter narrativo un po’ più canonico, tende talora ad annacquare la carica eversiva, destabilizzante del precedente capitolo. Eppure, quando i conflitti tra i personaggi di Tetsuo II: Body Hammer entrano nel vivo e vengono portati all’estremo, torna subito a farsi ammirare il lucido delirio di questa odissea cyberpunk in cui le metamorfosi umane, il passaggio dalla carne al metallo e un montaggio frastornante, che equipara a volte il battito cardiaco ai pistoni di un motore, lascia sgomenti ma a tratti anche affascinati.
Il cast è in parte quello di Tetsuo: The Iron Man, con lo stesso regista in scena, ma i personaggi possono essere definiti per certi versi “variazioni sul tema”, rispetto all’altro racconto cinematografico. Compare qui uno scienziato intenzionato a conquistare (e distruggere) il mondo con l’appoggio di Tetsuo, creatura superumana, il quale assieme ai suoi accoliti prenderà di mira un dimesso impiegato, Taniguchi, per quei loro perversi esperimenti. Ma la reazione dell’uomo sarà del tutto inaspettata, al pari del suo misterioso “background” destinato a svelarsi con maggior chiarezza solo verso la fine….
Qui ancora più marcato è volendo il divario tra l’apparente normalità della metropoli giapponese e quelle forze oscure che strisciano nell’ombra, concentrate per l’occasione nel tenebroso, notturno luogo che ospita la setta di adepti del metallo. Gli aspetti “kafkiani” e di marca esistenzialista della sinistra mutazione si fondono infatti con una dimensione più collettiva, iniziatica, paranoide, che pare quasi spalancare le porte alle successive evoluzioni del cinema di Tsukamoto, vedi A Snake of June. L’eros al limite è più contenuto, rispetto al capostipite, per quanto trovi a volte qualche canale per manifestarsi, mentre non mancano punte di sadismo e di morbosità, tra le quali l’esplosione del corpo di un bambino rappresenta senz’altro l’evento più traumatico e inaccettabile.
Stefano Coccia
Tetsuo II: Body Hammer
Regia Shinya Tsukamoto
Con Shinya Tsukamoto, Tomoroh Taguchi, Nobu Kanaoka, Keinosuke Tomioka, Min Tanaka
Categoria: Fantascienza
Giappone, 1992
Extra Trailer
Durata Video 80′
Formato Video HD 1080 24p 4/3 1.33:1
Tipo Audio Dolby Digital 2.0 | Originale
DTS-HD Master Audio 2.0 | Originale
Sottotitoli Italiano forzati su lingua originale






