Storie di vita
A Bologna dal 6 al 16 giugno con la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù, Biografilm arriva alla sua 21esima edizione e presenta una selezione di film documentari e fiction che mettono al centro le storie di vita. Racconti di esperienze personali che arrivano da tutto il mondo, presentandolo in tutti i suoi colori e sfaccettature. La contemporaneità è raccontata attraverso gli sguardi di artisti, narratori, cineasti che spingono a riflettere e a ripensare la complessità del presente. Come sempre, il Festival dedica una grande attenzione ai temi della cura dell’ambiente, alle lotte delle donne, ai cambiamenti della società contemporanea, ma anche alle più entusiasmanti storie musicali.
Sono 73 i film in programma, inclusi due episodi di serie tv, alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle sei sezioni della Selezione Ufficiale del Festival. 68 le anteprime, di cui 21 anteprime mondiali. 38 le opere prime e seconde, 14 delle quali concorrono ai premi Hera “Nuovi Talenti” nelle sezioni Concorso Internazionale e Biografilm Italia. 3 film italiani, opere prime e seconde, saranno inoltre selezionati per essere promossi dal network europeo di festival Doc Around Europe di cui Biografilm fa parte.
Biografilm si apre venerdì 6 giugno con l’anteprima internazionale (seconda proiezione dopo Cannes 2025) di Orwell: 2+2=5 del grande documentarista haitiano Raoul Peck, presente in sala, che esplora la genesi di 1984 attraverso un montaggio innovativo, rivelando la forza visionaria di Orwell e la sua inquietante attualità. La serata di premiazione sarà invece domenica 15 giugno con The Encampments di Michael T. Workman e Kei Pritsker, testimonianza “in presa diretta” di uno dei più significativi movimenti studenteschi della storia recente, ovvero le proteste contro il coinvolgimento del governo nel genocidio a Gaza nel campus della Columbia University nella primavera 2024.
Il Concorso Internazionale dà spazio a dodici delle più recenti e notevoli produzioni di documentari da tutto il mondo, mentre Biografilm Italia presenta una selezione dei dieci più interessanti documentari di produzione e co-produzione italiana. Contemporary Lives propone originali sguardi su tematiche contemporanee e universali, con storie di comunità e collettività. Biografilm Art & Music raccoglie opere dedicate a chi porta nelle nostre vite la luce della creatività. Beyond Fiction – Oltre la finzione, la sezione dedicata a fiction e film ibridi, punta a spingere il confine tra finzione e documentario. Nella sezione Eventi speciali una varietà di opere cinematografiche che spaziano tra diversi generi, culture e linguaggi.
Tornano anche i Celebration of Lives Awards, i premi che Biografilm assegna alle persone che con le loro vite e operato hanno impresso un segno importante nella storia contemporanea. Il premio verrà assegnato ai registi Maurizio Nichetti, figura trasversale del cinema italiano a cui è dedicato Nichetti quantestorie di Stefano Oddi, in anteprima mondiale, e Radu Jude, geniale autore rumeno che porta al Festival in anteprima italiana Kontinental ’25.
Francesco Del Grosso
Riepilogo recensioni per sezioni della 21esima edizione del Biografilm
Concorso Internazionale
Flophouse America di Monica Strømdahl
Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin
Contemporary Lives
Life After di Reid Davenport
The Guest di Zuzanna Solakiewicz e Zvika Gregory Portnoy
Beyond Fiction – Oltre la Finzione
Kontinental ’25 di Radu Jude
Critical Zone di Ali Ahmadzadeh
Girl America di Viktor Tauš
The End di Joshua Oppenheimer
Alpha di Julia Ducournau
Together di Michael Shanks
Sorry, Baby di Eva Victor
Eventi Speciali
100 Litres of Gold di Teemu Nikki
Zlatan’s Nose di Nils Toftenow, Mathias Rosberg e Olle Toftenow
Chemin de terre di Simon Desjobert
Biografilm Italia
Ewa – The Last Lessons di Federico Savonitto e Andrea Mura
Radio Solaire – Radio Diffusion Rurale di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher









