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SEEYOUSOUND International Music Film Festival 2024: bilancio e premi

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Il bilancio e i premi della X edizione

La prima volta non si scorda mai. Specie se collima con numeri significativi, importanti: la prima volta da inviati i al SEEYOUSOUND International Music Film Festival 2024 ha coinciso infatti, per noi di CineClandestino, con la decima edizione della manifestazione cinematografica torinese. Quando si arriva in doppia cifra vuol dire che si è lavorato tanto, si è lavorato bene. Ancor di più se lo si è fatto in una realtà metropolitana già ricca di iniziative cinefile e musicali come il capoluogo piemontese. E il bel riscontro di pubblico avuto a marzo nei ben dieci giorni di programmazione è per tutto ciò la cartina di tornasole.
Solo un piccolo rimpianto, da parte nostra: esserci concentrati durante i giorni che ci sono valsi da “assaggio” di una kermesse tanto articolata, un po’ per “deformazione professionale” e un po’ per impostazione maggiormente cinefila, principalmente sulle proiezioni e sugli incontri con gli autori; bistrattando quindi un pochino le apprezzatissime e parecchio seguite performance musicali che accompagnano la programmazione in sala. La prossima volta ci ripromettiamo quindi di bilanciare meglio gli ingredienti del festival.

Intanto ci portiamo a casa il ricordo dell’ottima selezione di quest’anno, con una serie di interessanti proposte che ci siamo potuti gustare sul grande schermo, al Massimo di Torino, spaziando tra lungometraggi di finzione, corti, documentari, videoclip. E se dovessimo isolare un momento tra tanti, la scelta cadrebbe probabilmente su uno dei doc maggiormente attesi: Little Richard. I Am Everything di Lisa Cortés, introdotto peraltro con in sala con verve e competenza davvero rare dal music teller Federico Sacchi, che ci aveva già incantato all’ultima Festa del Cinema di Roma presentando al pubblico la carriera di un grande compositore come il giapponese Shigeru Umebayashi.
Veniamo però ora ai vincitori di questa edizione:

La giuria di LONG PLAY FEATURE – Concorso lungometraggi di finzione composta da Roberto Angelini, Linda Messerklinger e Gianni Santoro assegna il premio Best feature film LP FEATURE Francesca Evangelisti (1000€ assegnati col supporto di BTM Banca Territori Del Monviso) a

THE INVISIBLE FIGHT di Rainer Sarnet

Motivazione: Visionario, esagerato, divertente, iconoclasta, sotto gli occhi vigili dei numi tutelari Black Sabbath, è una ventata di voglia di libertà che parte dall’Unione Sovietica degli anni Settanta e passando per la Cina arriva in Estonia oggi attraversando eserciti, religioni, dogmi e pregiudizi. Abbiamo deciso di premiare questo film coraggiosissimo che coniuga lì, sopra le righe, i Monty Python con Quentin Tarantino e Wes Anderson con un lavoro di sound design che sa trovare il tono giusto dove sembra che la cacofonia prenda il sopravvento.

MENZIONE SPECIALE: AFTER di Anthony Lapia

La giuria di LONG PLAY DOC – Concorso Documentari composta da Carlo Massarini, Marco Philopat e Virginia Eleuteri Serpieri assegna all’unanimità il premio Best documentary LP DOC (1.000€ assegnati grazie al supporto di BTM Banca Territori Del Monviso) a

ELIS & TOM di Roberto de Oliveira

Motivazione: racconto, quasi da fly-on-the-wall, dell’incontro nel 1974 in uno studio di Los Angeles fra Elis Regina e Antonio Carlos ’Tom’ Jobim, uno dei padri della musica brasiliana. Nel documentario il materiale d’archivio si intreccia con interviste recenti mettendo in luce una storia universale in cui convergono difficoltà e incomprensioni del duetto più celebre della bossa nova. Le due personalità sono alla ricerca di un loro modo di coesistere che sembra realizzarsi con la loro canzone capolavoro ‘Aguas de Marco’, un trionfo musicale – siamo ai vertici della musica del nostro tempo – che oltre a portarsi dietro una narrazione fatta di pura gioia ed emozione diventa celebrazione della creatività e della bellezza.

MENZIONE SPECIALE ex-aequo: EVEN HELL HAS ITS HEROES di Clyde Petersen; FATBOY SLIM: RIGHT HERE, RIGHT NOW di Jak Hutchcraft

La Giuria di 7INCH – Concorso Cortometraggi composta da Lara Casirati, Cateno Piazza e Maria Teresa Soldani assegna il premio Best short film – 7INCH (500 €) a

I THOUGHT THE WORLD OF YOU di Kurt Walker

Motivazione: Una biografia chimerica in cui si perdono le coordinate tra realtà e finzione, tra linguaggio documentaristico, sperimentazione ed estro narrativo. Un’opera che segue le ombre della vita di un artista a cui non possiamo – e forse non vogliamo – dare concretezza. Perché non è più necessario sapere esattamente dove ci troviamo, quello che importa è il viaggio fantasmagorico in cui il regista è capace di trasportarci.

MENZIONE SPECIALE: ECHO di Ross McClean

La giuria di SOUNDIES – Concorso Videoclip composta da Camilla Colibazzi, Francesco Stella e Marco Santi assegna il premio Best Music Video – SOUNDIES (500€) assegnato col supporto di Machiavelli Music a

A BARELY LIT PATH diretto da Freeka Tet per OPN Oneohtrix Point Never

Motivazione: Per l’armonia unica tra musica e video in cui quest’ultimo è posto a servizio del brano. Compatto, anticonvenzionale e distaccato dalle dinamiche mainstream del mondo del videoclip. Un crash-test emotivo, travolgente dal primo all’ultimo frame.

MENZIONE SPECIALE: ABSOLVE diretto da Paul Trillo per Jacques

La giuria del Premio Miglior Film Italiano selezionato tra tutti i film in programma dai giurati Benedetta Pallavidino, Sebastiano Pucciarelli e Alberto Spadafora assegna i premi

Best Italian Movie – SYSX – lungometraggio a

ASFALTO CHE SUONA. UN VIAGGIO SENZA META DI 19’40’’ di Roberto Delvoi

Motivazione: Per la volontà di esplorare, attraverso il ritratto dei protagonisti, il valore della cultura della musica, intesa come espressione di curiosità che annulla confini, generi, metodi e regole.

Best Italian Movie – SYSX – cortometraggio a
VIVA LA NOTTE di Francesco Zanatta

Motivazione: Per il lavoro di ricerca altamente estetica sui filmati di repertorio e per l’intenzione audiovisiva fortemente sperimentale di generare un’esperienza ipnotica e lisergica.

La giuria di FREQUENCIES – Concorso Sonorizzazioni Originali composta da Ginevra Nervi, Camilla Battaglia e Simone Blasioli assegna il Best Silent Movie Ost – FREQUENCIES (500€ assegnato col supporto di Denmark Street Torino) a

MANUEL SIROTTI e ETTORE MANCUSO

Motivazione: Colonna sonora fluida che ha saputo creare un continuum con la sequenza del corto, mettendo in risalto la scrittura, la ricerca timbrica e l’attinenza con l’immagine.

MENZIONE SPECIALE: Jolanda Moletta

La giuria composta dai lettori di TORINOSETTE – Cristina Disavino, Marco Nicolai e Violetta Zannino – assegna il premio Audience Award – TORINOSETTE a

THE CORD OF LIFE di Oiao Sixue

Motivazione: Presenta in modo toccante e poetico, ma spesso anche divertente, il tema del rovesciamento con il trascorrere degli anni del rapporto di cura madre-figlio, simbolicamente ben rappresentato dal passaggio dal cordone ombelicale della nascita alla corda con cui per sicurezza il figlio tiene legata la genitrice. Nell’attuale momento caratterizzato da guerre e conflitti, afferma la possibilità di un’armonia tra grande città e steppa mongola, modernità e tradizione, musica elettronica e folklore, mostrando che la musica è ovunque nel mondo che ci circonda.

Arrivederci al prossimo anno!

Stefano Coccia

Approfondimenti

Intervista a Jak Hutchcraft

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