Irish Film Festa 2018: presentazione

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Si comincia oggi, 21 marzo, con Handsome Devil

Equinozio di primavera 20 o 21 marzo? Questo è uno degli interrogativi “di stagione” più presenti sui social network e nelle testate on line, a quanto pare. C’è però un “equinozio cinematografico” che non lascia dubbi di sorta. Oggi, 21 marzo, alla Casa del Cinema inizia l’Irish Film Festa 2018: alle ore 20 breve saluto dell’Ambasciatore d’Irlanda S.E. Colm Ó Floinn e a seguire il film d’apertura, Handsome Devil di John Butler, preceduto peraltro dal corto The Date.
Incentrato su tensioni adolescenziali, diversità e bullismo, il lungometraggio irlandese scelto quest’anno per aprire ufficialmente i giochi ha un’altra prerogativa che sembra cadere proprio a fagiolo: la cornice rugbistica. Già, è una simpatica coincidenza che solo pochi giorni fa, nella tradizionale data di San Patrizio, l’Irlanda abbia conquistato il Sei Nazioni riuscendo addirittura a completare il Grande Slam, grazie al gratificante successo ottenuto contro i rivali inglesi nell’ultima partita del torneo.

Tanti altri, ovviamente, sono i motivi di interesse dell’11° appuntamento con l’Irish Film Festa. A partire per esempio dagli attesissimi eventi in programma giovedì 22, che avevamo segnalato in una precedente occasione: il Panel: MAKING SHORTS riguardante il settore cortometraggi nell’industria cinematografica irlandese alle 15 e l’incontro con il pluripremiato scrittore irlandese Paun Lynch alle 19. Ciò che non avevamo ancora segnalato, invece, è la proiezione di Rocky Ros Muc alle 21: avvincente documentario realizzato da Michael Fanning sulla parabola sportiva di Sean Mannion, un pugile proveniente dall’Irlanda rurale arrivato a competere per il titolo mondiale.

Passando a venerdì 23, l’intenso pomeriggio dedicato ai cortometraggi culminerà alle 19 con la proiezione fuori concorso di un gioiello animato, An Béal Bocht / The Poor Mouth di Tom Collins, introdotto peraltro da John McCourt dell’Università di Macerata. Trattasi della trasposizione dell’unico romanzo scritto da Flann O’Brien in gaelico, sotto pseudonimo e con intenti satirici espressi in modo mordace. A seguire, ore 21, Kissing Candice di Aoife McArdle, altro film con personaggi giovanissimi e tensioni robuste, dovute alla presenza di una gang dai comportamenti imprevedibili.

Col weekend il piatto comincia a farsi sempre più ricco: sabato 24 è il turno dei consueti e apprezzatissimi appuntamenti con la sezione Irish Classic, nella fattispecie Into the West di Mike Newell, pellicola datata 1992 con presenze del calibro di Gabriel Byrne, Ellen Barkin e Brendan Gleeson. Lo ricordiamo come una bella fiaba moderna, ambientata nel mondo dei Traveller, l’etnia nomade irlandese. L’intensa giornata proseguirà poi, come avevamo anticipato in una precedente tappa di avvicinamento, con il prison movie politico Maze di Stephen Burke, per concludersi infine con il toccante lungometraggio d’animazione targato Cartoon Saloon, The Breadwinner, che avevamo avuto modo di apprezzare al Festival di Roma.

Gran chiusura domenica 25 marzo! Alle 16 Song of Granite di Pat Collins, lungometraggio dedicato a Joe Heaney ossia ad uno dei grandi del canto tradizionale irlandese, presentato in sala da una vera esperta della materia, Kay McCarthy, che frequenta il festival ormai da diversi anni. Ore 18.30 si passa al succoso documentario My Astonishing Self: Gabriel Byrne on George Bernard Shaw; dopo la proiezione interverrà Joanna Fallon dell’Università Roma Tre e a seguire Q&A con il regista Gerry Hoban. Fuochi d’artificio in conclusione di giornata, poiché a porre l’ultimo sigillo sull’undicesima edizione dell’Irish Film Festa sarà proprio No Party for Billy Burns, scritto e diretto dall’esordiente Padraig Conaty, western contemporaneo ambientato in una cittadina al confine con l’Irlanda del Nord. E restando in tema western, eccoci pronti assieme alla direttrice del festival Susanna Pellis e al suo agguerritissimo staff, per una cavalcata di cinque giorni nel cinema della verde isola.

Stefano Coccia

Riepilogo recensioni dall’undicesima edizione dell’Irish Film Festa

Lungometraggi

The Breadwinner di Nora Twomey

Handsome Devil di John Butler

Maze di Stephen Burke

Kissing Candice di Aoife McArdle

Cortometraggi

The Date di Selina Cartmell

Late Afternoon di Louise Bagnall

An Béal Bocht / The Poor Mouth di Tom Collins

Documentari

Rocky Ros Muc di Michael Fanning

Irish Classic

Into the West di Mike Newell

Leggi anche: 11° Irish Film Festa: avvicinamento

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