Home Festival Altri Festival 2025 Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina 2025: presentazione

Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina 2025: presentazione

667
0

Youth in Motion

10 giorni di proiezioni, 44 film di cui 25 prime italiane e 1 prima mondiale, tavole rotonde, incontri con gli autori, eventi speciali sul cinema e le culture dei 3 continenti. Sono questi i numeri della 34esima edizione del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina – FESCAAAL, la kermesse milanese co-diretta da Annamaria Gallone e Alessandra Speciale, che si terrà dal 21 al 30 marzo 2025 nelle diverse location della città (Cinema Godard di Fondazione Prada, Cineteca Milano Arlecchino, Auditorium San Fedele e Festival Center) e in streaming in tutta Italia. A inaugurare la programmazione sarà l’anteprima nazionale del film La cocina, quarto lungometraggio di Alonso Ruizpalacios, tra i registi più acclamati del cinema messicano contemporaneo, al quale la manifestazione ha voluto dedicare una mini-retrospettiva con i suoi lavori precedenti. Interpretata da Rooney Mara e dal talentuso Raúl Briones, la pellicola è un vorticoso ed emozionante adattamento dell’opera teatrale The Kitchen di Arnold Wesker.
Il cartellone è articolato in 7 sezioni: Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo”, Concorso Cortometraggi Africani, Concorso Extr’A riservato a film italiani che si confrontano con altre culture; Sezione Flash con anteprime e film evento; Sezione “E tutti ridono…” riservata alle migliori commedie dai tre continenti, Sezione Fuori concorso e il giàcitato Omaggio a Ruizpalacios.
Il Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo” propone un’accurata selezione di 10 film selezionati tra le ultime produzioni di fiction e documentari provenienti dai 3 continenti (tutti i film sono anteprime nazionali). Tra questi si segnala la presenza del vincitore della Semaine de la critique di Cannes 2024, Simón de la montaña, del regista argentino Federico Luis Tachella; MA – Cry of Silence, terzo film del rinomato regista birmano The Maw Naing, vincitore del New Currents Award al Festival di Busan 2024; e In the Summers, della regista colombiano-americana Alessandra Lacorazza, un viaggio molto personale tra i ricordi d’infanzia e il difficile rapporto con un padre instabile, vincitore del Grand Jury Prize e del Premio per la miglior regia al Sundance 2024. Competitiva anche la sezione che ospita cortometraggi di finzione e documentari realizzati da registi provenienti da tutta l’Africa e dalla diaspora. Tra i 9 cortometraggi in gara: il sudafricano il candidato all’Oscar 2025 The Last Ranger di Cindy Lee e l’animazione egiziana My Brother, My Brother di Saad e Abdelrahman Dnewar, menzione speciale al Festival di Clermont Ferrand 2025. E 9 sono pure le opere chiamate a competere nella sezione Extr’A. Opere come A Man Fell, Vakhim e L’era d’oro, firmate da registi italiani o stranieri residenti in Italia, che hanno come obiettivo quello di raccontare una nazione che si fa interprete della diversità culturale.
La carrellata sulla line-up della 34 edizione del FESCAAAL prosegue con Flash, una vetrina raccoglie i film evento del Festival: anteprime italiane o milanesi di grande rilievo, che presentano le opere più recenti di registi affermati, oltre a titoli acclamati dalla critica o premiati nei principali festival internazionali. Dal Kenya, l’anteprima italiana di Searching for Amani di Debra Aroko, un toccante documentario di formazione che segue un giovane aspirante giornalista tredicenne mentre indaga sul misterioso omicidio del padre. Mentre dalla Palestina arriva From Ground Zero, un’opera collettiva ideata da Rashid Masharawi e composta da 22 cortometraggi girata lo scorso anno durante la guerra a Gaza. Per chiudere in bellezza con il Fuori Concorso e la sezione E tutti ridono… Nella prima troveranno spazio progetti diversi tra cui due cortometraggi italiani dallo stile più reportagistico, incentrati su tematiche di grande rilevanza come Faghan – Figlie dell’Afghanistan della giornalista Emanuela Zuccalà e Ice Builders di Tommaso Barbaro e Francesco Clerici. La seconda invece accoglierà l’anteprima italiana della commedia cinese Clash di Jiang Jia-chen, recentemente presentato in prima mondiale al Festival di Rotterdam. Basato sull’incredibile storia vera dei Chongqing Dockers, il divertente dramma sportivo racconta l’improbabile avventura di una squadra di calcio maldestra e la sua ascesa alla gloria sportiva.

La redazione

Riepilogo recensioni per sezione della 34esima edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo”

Locust di KEFF

Yunan di Ameer Fakher Eldin

MA – Cry of Silence di The Maw Naing

The Settlement di Mohamed Rashad

Santosh di Sandhya Suri

Concorso Extr’A

Vakhim di Francesca Pirani

Personale di Carmen Trocker

L’era d’oro di Camilla Iannetti 

Flash – E tutti ridono…

Clash di Jiang Jia-chen

Flash – Proiezioni Speciali

From Ground Zero di AA.VV.

Happy Holidays di Scandar Copti

Omaggio ad Alonso Ruizpalacios

A Cop Movie

Museo – Folle rapina a Città del Messico

Güeros

La cocina

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 × 5 =