Sa.Fi.Ter. Film Festival Internazionale 2021: terza tappa

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Diario di bordo #2 San Vito dei Normanni

Per la sua terza tappa, la carovana della 18esima edizione del Sa.Fi.Ter. si sposta a San Vito dei Normanni che torna a ospitare la kermesse dopo sei anni di assenza. Un ritorno importantissimo per il regista e direttore artistico, Romeo Conte, originario proprio della località brindisina, e per il Festival che è nato in questo luogo nel 2003. Quattro giorni di permanenza, dal 22 al 25 giugno, grazie al patrocinio del Comune, per cui bisogna ringraziare la ferrea volontà della sindaca Silvana Errico e dell’assessora alla Cultura Alessandra Pennella, sostenute dall’intera giunta comunale.
Le date di San Vito dei Normanni saranno dedicate al poeta, scrittore e pensatore, nonché discepolo di Gandhi, Lanza Del Vasto, nato a San Vito dei Normanni, di cui ricorre quest’anno il 120° anniversario di nascita. Per questo, ogni sera, prima dei lungometraggi, ci sarà una proiezione video a lui dedicata, accompagnata da testimonianze di suoi concittadini, concittadine, intellettuali e artisti che ne racconteranno la vita, la storia, la personalità. Tra questi i musicisti Mimmo Epifani, Mario Ancora, i pittori e scultori Alfredo Passante, Franco Legrottaglie, Carmelo Conte, Nico D’Amico, Fuad e le scultrici e pittrici Flaviana Pagliara, Maria Brandi, Franca Gallone. Questi artisti e queste artiste dedicheranno una mostra a Lanza Del Vasto all’interno della chiesa di San Giovanni per tutta la durata del Festival, fino al 27 di giugno dalle ore 18:00 alle 22:00.
Ad aprire la tappa di ci sarà, martedì 22 giugno, la proiezione del documentario Santa subito di Alessandro Piva: la storia di Santa Scorese, giovane attivista cattolica della provincia di Bari, prima vittima di stalking in Italia. La sorella, il cognato e i genitori di Santa saranno presenti alla proiezione, agli incontri con il pubblico e con la stampa e riceveranno il premio di Safiter.
Le mattine del 23, 24 e 25 giugno il Chiostro dei Domenicani ospiterà, dalle 9.30, le proiezioni dei cortometraggi sul tema dei diritti umani e della legalità, a cui parteciperanno gli studenti e le studentesse delle classi terze degli istituti comprensivi “Vito Buonsanto” e “Don Vincenzo Meo”e “Lanza Del Vasto”. I corti dedicati alla legalità in gara sono: Il muro bianco di Andrea Brusa e Gianmarco Scotuzzi; Al posto suo di Giuseppe Scirei Brialei; Insieme di Lorenzo Sepalone; Ti accorgi di me? di Giuseppe Ferlito; Distanza Zero di Pier Glionna; Il gioco di Alessandro Haber; Sufficiente di Maddalena Sturnaiuolo e Antonio Ruocco; Ricordi in bianco e nero degli allievi dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema. Presidente di giuria di questa sezione, nonché mecenate del Festival, è Vincenzo Nucci. I corti dedicati ai diritti umani invece sono: Fighting souls di Stratos Cotugno; The wedding cake di Monica Mazzitelli; Il nostro nome è Anna di Mattia Vannuzzi; Gli occhi dell’altro di Rosario Errico; Compagni di viaggio di Sara De Martino; KLOD di Giuseppe Marco Albano; Bloodless massacres di Bilind Eli; Mousie di David Bartlett. Presidente di giuria di questa sezione è il pittore Franco Legrottaglie.
La sera del 23 giugno, alla presenza del regista e dei protagonisti, verrà proiettato il lungometraggio Bar Giuseppe di Giulio Base con Ivano Marescotti, Virginia Diop e Nicola Nocella, che saranno premiati nel corso dell’evento. La pellicola narra della storia d’amore di un barista, divenuto vedovo da poco, con una ragazza più giovane, arrivata in Italia non da molto tempo.
La sera del 24 giugno ci sarà la proiezione del lungometraggio Fortapàsc di Marco Risi, sceneggiato da Andrea Purgatori, inviato del Corriere della Sera, noto per le sue inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo internazionale e italiano negli “anni di piombo” e sullo stragismo, come il caso Moro e la strage di Ustica. Il film ripercorre la storia del cronista napoletano di nera de “Il Mattino”, Giancarlo Siani, interpretato da Libero De Rienzo, ucciso la sera del 23 settembre del 1985, pochi giorni dopo aver compiuto 26 anni. Alla serata riceverà il premio “Lanza del Vasto”. Ad accompagnare il film l giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori.
L’ultima sera a San Vito dei Normanni, il 25 giugno, verrà proiettato il lungometraggio Rosa pietra stella di Marcello Sannino, con Ivana Lotito, Ludovica Nasti, Fabrizio Longione e Valentina Curatoli. Presenti il regista, Ludovica Nasti, interprete di L’amica geniale, e l’attrice Valentina Curatoli. Il film tratta di una mamma disoccupata che lotta per assicurare un futuro alla figlia. Saranno premiati il regista e videoreporter di Rai 1 Fabio D’Alfonso e l’attrice Vanessa Scalera, originaria di Latiano e grande interprete di film quali Il ladro di giorni, Diabolik, delle serie tv Romolus e Imma Tataranni – Sostituto procuratore.

Francesco Del Grosso

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