Sa.Fi.Ter – Salento Finibus Terrae 2021: presentazione

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Torna il cinema itinerante, ‘sotto le stelle’ e non solo

Si può affermare che il Sa.Fi.Ter – Salento Finibus Terrae – Film Festival Internazionale Cortometraggio abbia fatto sentire la propria mancanza nell’estate 2020. A malincuore e per ulteriore sicurezza, il fondatore e direttore artistico Romeo Conte era stato costretto a saltare l’edizione perché non sarebbe stato possibile viverla con la serenità e tutte le caratteristiche insite in questa kermesse.
I passi fatti avanti nel 2021 nella lotta contro il covid-19 (a partire dalla campagna vaccinale) e il desiderio di riportare la Settima Arte e i suoi protagonisti in quei borghi dove difficilmente (se non per nulla) arrivano, con tutte le precauzioni del caso, ha portato alla decisione di dar vita alla sua XVIII edizione, forte della tempra di Conte e dalla sua Events Production. Non si poteva non «tornare a vivere le piazze, i teatri, i luoghi dello spettacolo dal vivo dopo un anno di pausa imposta unendo cittadini, territori e cinema. È questo il primo regalo che Sa.Fi.Ter – Salento Finibus Terrae – Film Festival Internazionale Cortometraggio fa alla Puglia, la regione che da ben diciotto anni ospita il festival.
La manifestazione, infatti, è un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Cultura e Turismo» (dalla nota ufficiale) per valorizzare le risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network. Col patrocinio del Comune di San Severo (FG), del Comune di Sammichele di Bari (BA), del Comune di San Vito dei Normanni, dell’Associazione Egnathia di Fasano e di Pettolecchia Il Lido di Savelletri potete intuire che il Sa.Fi.Ter non perde la propria natura itinerante, anzi, cerca sempre più di rinforzarla. Si esordisce il 19 giugno con la prima tappa, cominciando dal Nord del Tacco dello Stivale e da una città che ormai è un punto fermo per il Sa.Fi.Ter, coi cittadini che forniscono sempre una risposta calorosa e di grande partecipazione. A seguire Sammichele di Bari, il ritorno dopo sei anni di San Vito dei Normanni e infine Fasano, con un iter paesaggistico e cinematografico che si concluderà il 27 giugno.
«In tutte le serate del festival sarà proiettato il cortometraggio della durata di tre minuti di Edoardo Winspeare Requiem per gli Ulivi di Puglia con le immagini di Lucio Ianni, Cosimo Forina Pierluigi Schena e dello stesso Winspeare» e chi conosce questo autore sa quanto sia legato a questa terra, anche sul piano della natura, che ha sempre un ruolo e non è mai mero sfondo (il titolo del corto può farvi intuire di cosa si tratta, ma ve ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni).
«Il premio assegnato in questa XVIII edizione è stato realizzato dallo scultore toscano Gerardo Gerardi dalla Scuola d’Arte Leonardo di Prato, presieduta da Cinzia Menichetti, oltre ai consueti premi che vengono assegnati ogni anno ideati dal maestro scultore latianese Carmelo Conte».
Non ci resta che darvi appuntamento sul campo, qualora vogliate concedervi una vacanza (in loco e/o ideale con noi) in posti da scoprire come queste tappe scelte da Conte, ognuna col proprio sapore culinario, con le proprie caratteristiche ambientali e tutte caratterizzate dal Cinema che arriva nei luoghi ‘prescelti’.

Maria Lucia Tangorra

Riepilogo recensioni per sezioni del Sa.Fi.Ter Film Festival Internazionale 2021

Concorso Cortometraggi

Inverno di Giulio Mastromauro (Corto Italia)

Lungometraggi Fuori Concorso

Aspromonte – La terra degli ultimi di Mimmo Calopresti

Santa subito di Alessandro Piva

Diari di Bordo

Prima tappa (San Severo)

Seconda tappa (Sammichele di Bari)

Terza tappa (San Vito dei Normanni)

Quarta tappa (Fasano)

 

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