Alle scale piace cambiare
Orso d’Oro al Festival di Berlino 2025, il film norvegese Dreams (titolo originale Drømmer) di Dag Johan Haugerud è il capitolo finale della sua trilogia delle relazioni (Sex/Dreams/Love); una storia di formazione femminile e al femminile nella moderna Oslo, dove le emozioni si trasmettono per mezzo della scrittura e le meditazioni sull’amore attraversano tre generazioni di donne che si confrontano e si scontrano.
Sin dalle prime inquadrature, Haugerud ci proietta in alto, verso il cielo: dall’azzurro intervallato da bianche nuvole alle immagini ricorrenti di scale e salite che riempiono lo schermo ma non il cuore, il racconto fuori campo della giovane protagonista arriva anch’esso da una posizione altra.
Scale, scale ovunque, immobili e fredde nel quotidiano norvegese, a far da contraltare alla calda tempesta interiore di Johanne, studentessa diciassettenne al primo amore. Un amore complicato da scale, nel senso di dislivelli: di età, ma anche di condizione; Johanne si innamora infatti della sua insegnante di francese, Johanna. Galeotto un libro trovato nella baita di montagna, quello Spirito di Famiglia di Janine Boissard che è una sorta di versione moderna francese di Piccole Donne ed esplora amori, delusioni e cambiamenti delle quattro sorelle Moreau ponendo l’accento sulla riscoperta dei valori familiari semplici, la giovane Johanne sogna un amore caldo come la sciarpa che nel libro lui avvolge al collo di lei, tenero, caldo, fasciante come un abbraccio. L’amore con Johanna viene raccontato da lontano, da una distanza temporale ed emotiva: un anno dopo, a storia finita, Johanne fa leggere a sua nonna il manoscritto, custodito gelosamente su una chiavetta usb/pupazzetto giallo rosso, del suo diario, pregno di particolari sessualmente espliciti.
La lettura delle parole scritte da Johanne darà la stura ad uno scontro generazionale tra le tre donne della famiglia; se la nonna, ammirata dalla scrittura della nipote, suggerisce una pubblicazione, la madre è sconvolta dall’accaduto, tra i sensi di colpa per non essersi accorta di nulla ed il sospetto di abuso e manipolazione da parte dell’insegnante. Il diario di Johanne diventa così il punto di partenza per un confronto su amore, desiderio, libertà di espressione; come nuvole alla deriva, parole scritte per essere rilette e poter rivivere le emozioni del primo amore che, una volta presa la forma di libro, perdono la loro forza evocativa: come le scale di Hogwarts, anche le fredde scale di Oslo amano cambiare, rileggendo le parole scritte di Johanne e ascoltando quelle di Johanna. Quello che rimane, alla fine, è l’ambiguità di una storia d’amore vissuta o solo sognata da un’adolescente alle prese con la forza travolgente dei primi desideri, raccontata con raffinata e fredda eleganza da Haugerud.
Il Blu Ray distribuito da CG Entertainment ha una confezione semplice, un unico disco e nessun contenuto speciale ad eccezione del trailer, che pone l’accento sul premio vinto alla Berlinale e dà un ottimo sunto dell’opera del regista.
Michela Aloisi
Titolo originale: Drømmer
Produzione: Norvegia, 2024
Durata: 106 minuti
Regia: Dag Johan Haugerud
Cast: Ane Dahl Torp, Selome Emnetu, Ingrid Giæver, Anne Marit Jacobsen ed Ella Øverbye.
Formato Video: 16/9 – 1,85:1 – HD1080 25p*
Audio: Italiano DTS HD Master Audio 5.1 – Italiano Dolby Digital 2.0 – Originale DTS HD Master Audio 5.1 – Originale Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano
Extra: Trailer
Distribuzione: CG Entertainment






