Il potere terapeutico dell’abbraccio
Che l’abbraccio abbia un forte potere terapeutico, capace di ridurre lo stress grazie al rilascio di ossitocina, l’ormone del benessere, sedando conseguentemente l’ansia e restituendo serenità, è cosa nota e scientificamente provata; ne La valle dei sorrisi, inquietante dramma psicologico dai toni del thriller e una forte componente horror, il regista Paolo Strippoli lo porta a sublimazione, dando al sacro abbraccio di un giovane dai misteriosi poteri la capacità di assorbire il dolore di chiunque stia soffrendo.
Siamo a Remis, piccolo paese incastonato tra le montagne del Friuli, tra il Tarvisio e Sappada; in uno scenario naturale unico per colori ed atmosfera, si svolge la storia dell’adolescente Matteo Corbin (l’ottimo esordiente Giulio Feltri), venerato come un santo dagli abitanti, che trova nel nuovo arrivato, l’insegnante di educazione fisica Sergio Rossetti (un intenso Michele Riondino), la spinta a ribellarsi al suo destino ed al padre Mauro (un solido Paolo Pierobon). Segnato da una profonda tragedia personale, il professor Rossetti arriva a Remis per una supplenza di tre mesi, portando nella “valle dei sorrisi” la propria disperazione; per aiutarlo, la giovane Michela (la brava Romana Vergano Maggiora), che lavora nella locanda del paese, lo accompagna al rituale di “abbraccia Matteo e ritrova il sorriso”. Con una rinata gioia di vivere, Sergio inizia una relazione con Michela, cercando al contempo di salvare Matteo dallo sfruttamento energetico dell’intero paese; ma il suo aiuto, entrando in contrasto con una stabilità acquisita nel tempo, risveglierà il lato più oscuro del giovane, già esacerbato dagli impulsi naturali dell’adolescenza.
Presentato come un horror, La valle dei sorrisi sfida i codici del genere, mescolando ad esso il dramma psicologico di due umanità che si incontrano (il professore, un uomo che vuol tornare ad essere padre, e un adolescente, che vorrebbe solo essere figlio e non “santo”) ed il thriller, che si srotola a poco a poco, ambiguo ed inquietante, sino all’accelerata finale, che trascina lo spettatore negli eccessi esplosivi dell’horror vero e proprio. La regia di Strippoli è sicura e senza sbavature, ma altrettanto fondamentale è la sceneggiatura, scritta dallo stesso regista con Jacopo Del Giudice e Milo Tassone, capace di cesellare l’interezza della storia senza mancare di approfondire i caratteri dei singoli personaggi e l’unicità di una comunità di montagna, isolata e chiusa in se stessa, dove i segreti sono destinati a rimanere tali ed il “diverso” viene sublimato (come nel caso di Matteo, che tutti chiamano l’Angelo di Remis) o respinto come elemento disturbatore (il professore arrivato dalla città). Notevole anche la colonna sonora, composta a quattro mani da Federico Bisozzi e Davide Tomat, che accompagna il racconto senza eccessi, puntualizzando con maestria i momenti salienti del film. Nota di merito infine all’ottimo cast, dalle eccellenti colonne Michele Riondino e Paolo Pierobon al sorprendente Giulio Feltri, dall’intensa Romana Vergano Maggiore a Roberto Citran (nei panni dell’ambiguo prete del paese, che gestisce il rituale degli abbracci a Matteo).
Distribuito dalla CG Entertainment in edizione semplice, il Blu ray de La valle dei sorrisi è ricco di contenuti imperdibili: in primis la scena extra “Remis un anno dopo”, che mostra cosa è accaduto al paese dopo il finale esplosivo del film, riprendendo altresì il mantra della storia (“Che hanno tutti qua?” “Niente, siamo solo felici”); e poi il backstage, che oltre al mostrare il “dietro le quinte” fa raccontare il film ai protagonisti, dal regista Paolo Strippoli agli attori Paolo Pierobon, Romana Vergano Maggiora, Michele Riondino e Giulio Feltri, sino agli autori degli effetti speciali, prostetici e digitalizzati, Andrea Leanza (Make Up Designer Prostetici) e Giuseppe Squillaci (Vfx Supervisor).
Michela Aloisi
Titolo originale: La valle dei sorrisi
Produzione: Italia, 2025
Durata: 122 minuti
Regia: Paolo Strippoli
Cast: Michele Riondino, Giulio Feltri, Paolo Pierobon, Romana Vergano Maggiora, Roberto Citran
Genere: Drammatico, Horror
Formato Video: 16/9 – 1,85:1 – HD1080 24p*
Audio: Italiano DTS HD Master Audio 5.1* – Italiano Dolby Digital 2.0 – Audiodescrizione
Sottotitoli Italiano per non udenti
Extra: Scena Extra “Remis un anno dopo”, Backstage
Distribuzione: CG Entertainment






