Imaginaria 2018: diario di bordo #5

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5^ giornata

Si chiude oggi la 16esima edizione di Imaginaria e per l’ultimo atto della kermesse pugliese dedicata all’animazione d’autore internazionale la direzione artistica ha pensato e dato forma a un palinsesto davvero da non perdere, a cominciare dai due lungometraggi fuori concorso con i quali il festival si congederà, dando appuntamento all’estate 2019. Si tratta di The Breadwinner e La storia della principessa splendente, due pellicole che, ciascuna a proprio modo, ha lasciato un segno importante nel cuore e nella mente delle platee di turno, che siamo sicuri non deluderà le aspettative del pubblico presente questa sera a Conversano. Sugli schermi delle arene a cielo aperto di Imaginaria 2018 scorreranno rispettivamente le immagini del film del 2017 diretto da Nora Twomey, basato sul romanzo “Sotto il burqa” di Deborah Ellis, e l’ultimo, meraviglioso, capolavoro firmato da Isao Takahata, il compianto maestro del cinema d’animazione giapponese al quale il festival ha reso omaggio con una retrospettiva. Candidato all’Oscar di categoria e basato sull’antico racconto popolare giapponese dal titolo “Il racconto di un tagliabambù”, il film ha richiesto più di otto anni di lavorazione prima di approdare alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2014 e nel novembre dello stesso anno nelle sale cinematografiche nostrane con Lucky Red.

E ovviamente anche nella serata finale saranno le opere sulla breve distanza le vere protagoniste, con gli ultimi slot delle sezioni competitive. Si parte con i cortometraggi della sezione “Animated Short Film”, dove oltre a POUR 585 dello statunitense Patrick Smith e Dead Reckoning dell’austriaco Paul Wenninger sarà possibile vedere una pellicola battente bandiera tricolore, ossia Mercurio, nella quale Michele Bernardi (presente in sala) racconta con poesia e un flusso di emozioni la storia di un giovane che grazie alle passioni che lo legano all’infanzia riesce sfuggire all’alienazione fisica e mentale della dittatura fascista, conquistando la libertà assoluta. Italia che sarà presente anche nella selezione odierna della categoria “Animated Student Short Film” con Under the Skin di Elena Meneghetti, un video in cui un mix di musica e immagini ipnotiche restituisce un mondo intimo e complesso pieno di visioni fantastiche. Mentre nella terza e ultima sezione competitiva battezzata “Animated Short Film for Kids” l’assenza di titoli nostrani sarà in parte colmata da una raccolta di sette corti nella quale figurano, tra gli altri, Volcano Island della magiara Anna Katalin Lovrity e Flower Found! dell’olandese John Leeuwerink.

Ma a monopolizzare l’attenzione del pubblico di turno, degli autori e degli addetti ai lavori c’è sicuramente la cerimonia di premiazione che si terrà alle ore 22:45, nella quale la giuria composta da Spela Cadez, Luca Raffaelli e Barbara Canepa comunicherà i titoli vincitori di questa edizione. Un’edizione, questa, caratterizzata da una line-up davvero di altissimo livello, con ospiti di prestigio che si sono succeduti in una cinque giorni festivaliera che ha fatto registrare un numero elevato di presenze in termini di spettatori.

Francesco Del Grosso

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