Home Festival Altri festival Breghenens 2

Breghenens 2

35
0
VOTO: 7,5

Once Upon a Time nelle Marche

Regia e montaggio del mitico Stritti, “aficionado” del festival affiancato per l’occasione alla regia dal talentuoso “padawan” Alessio Giaccaglia (al quale si deve peraltro il delizioso corto sperimentale Ain’t no Love in the Old Town, premiato nella sua sezione), Breghenens 2 ha vivacizzato non poco la prima giornata dell’Hip Hop Cinefest 2026 al Fusolab.
Come dicevamo poc’anzi Simone “Stritti” Micozzi all’Hip Hop Cinefest è di casa, per cui oltre che alla presentazione del suo nuovo film lo abbiamo incontrato pure, il giorno dopo, al partecipatissimo talk “Writing the City: from Madrid Origin’s to Rome’s Eternal Wall”, dove molto apprezzato è stato un suo scanzonato “contributo teorico” alla discussione, ovvero la formula “illegale educato” usata di getto per definire quei graffiti che, pur creati senza aver chiesto prima i permessi, saggiamente non finiscono su muri storici o altri punti sensibili della città. Da parte del writer, insomma, può essere questa la giusta distanza tra libertà d’espressione e responsabilità collettiva.

Ma soprattutto: se quello cui abbiamo assistito è Breghenens 2, ovviamente prima di esso deve esserci stato un altro Breghenens! Il capostipite. E speriamo allora di poterlo recuperare a breve, fiduciosi in quanto ci ha detto l’autore, ovvero che oltre alla possibilità di cercarlo in rete potrebbe esserci a breve un’edizione per l’home video che li raccolga entrambi. Visto quanto ci ha divertito il sequel non vediamo l’ora.
Stritti, il regista, riguardo al primo capitolo della mini-saga marchigiana ha messo comunque le mani avanti, facendo presente come il film realizzato una ventina d’anni fa fosse molto più grezzo, limitato tecnicamente. Quanto a Breghenens 2, ne abbiamo in ogni caso gradito la genesi così autarchica associata però a un gusto ultra-pop, a un citazionismo sfrontato e a un tono demenziale che rivelano nei confronti dell’hip hop, del suo ambiente, sia una passione autentica che la capacità di riderci sopra con leggerezza e con una vena ludica da noi apprezzatissima.

Girato ad Ancona ma con qualche scena a Milano e a Cento (FE), Breghenens 2 riprende l’idea di una Big Battle tra giovanissimi breakers marchigiani, le cui crew rappresentano gli immaginari quartieri South Stronz e East Stronz di Passo Varao, ugualmente determinati a contendersi la supremazia in città attraverso l’epico confronto che avrà come giudice il Rap God Samir (Luca Penna) di Rap Rumeno, solo uno dei tanti incredibili personaggi schierati ai blocchi di partenza. Del resto, già nel primo Breghenens, Ozono e Mass-Turbo erano gli eroi che a colpi di “Breghenens” (Breakdance) cercavano la via del successo nella vita e nella strada, contro i temibili Fratelli Stokkafisso.
In questo update del primo film torna Ozono, cioè Stritti stesso, stavolta però nelle vesti di mentore di una “next generation” dai modi piacevolmente spontanei ma ancora alla ricerca di una guida, di eventuali “Maestri” dell’hip hop da seguire. E lo stesso Ozono oltre a fornire un appoggio diretto gliene fornirà parecchi, chiamando in causa le esilaranti figure di Shindo, Strittinho e Draculo, esotici alter ego d’impronta nipponica, carioca e horror che lo stesso mattatore del film si diverte a interpretare, tra accenti maccheronici e pose parodiche!
Tali personaggi sono già protagonisti in rete di brevi pillole audio-visive e potenziali spin-off, per cui è una sorta di goliardico “multiverso” ciò che Stritti, alla faccia della Marvel, sta provando a creare. E a renderlo più sapido vi senz’altro il linguaggio, con quella sorte di “grammelot marchigiano”, per cui – come alle origini della saga – segni evidenti di una riuscita personale sono considerati l’ “hippo”, la “maghena” e per l’appunto la “breghenens” – sperando di aver scritto tutto (s)correttamente – ovvero le irresistibili storpiature di hip hop, automobile e breakdance.
Dalle Marche, ecco un’audace lezione di musica… e soprattutto di vita!

Stefano Coccia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattro × uno =