Downton Abbey II – Una nuova era

0
8.0 Awesome
  • voto 8

L’arte del cinematografo

A tre anni esatti da Downton Abbey – Il film, arriva nelle sale cinematografiche Downton Abbey II – Una nuova era, il sequel del precedente lungometraggio del 2019, questa volta diretto da Simon Curtis (Marilyn, Woman in Gold, Vi presento Christopher Robin). I due film sono il seguito dell’omonima e pluripremiata serie televisiva, nata nel 2010 e conclusasi nel 2015 dopo 52 episodi, ambientata nella fittizia tenuta di Downton Abbey nello Yorkshire.
La storia segue le vicende dell’aristocratica famiglia Crawley e dei numerosi domestici che lavorano presso la loro residenza. Questa volta, però, si concentra sul passato di Lady Violet Crawley interpretata dalla straordinaria Maggie Smith, che eredita da un suo ex corteggiatore una lussuosa villa sulla Costa Azzurra, lasciando attoniti tutti i componenti della sua famiglia, compreso il figlio Robert (Hugh Bonneville). Nel frattempo Downton Abbey viene scelta come location per le riprese di un importante film. L’occasione porterà i protagonisti a destreggiarsi davanti a questo importante progetto.
Chi ha amato le sei stagioni della serie televisiva inglese ha gioito nel poter nuovamente rivedere le intricate vicende della famiglia Crawley in questi due film, offrendo loro la possibilità di poter approfondire alcuni aspetti che furono lasciati in sospeso quando la serie chiuse i battenti. C’è da dire che la serie, ideata e scritta dall’attore e sceneggiatore Julian Fellowes ha appassionato milioni di telespettatori nel mondo, entrando nel Guinness dei primati per essere uno degli show più acclamati dalla critica. A sceneggiare anche questo capitolo è nuovamente Fellowes, che sceglie di concentrarsi sul passato di Lady Violet e su un suo amore giovanile per un misterioso marchese di Montmirail, aggiungendo il solito humour britannico e soffermandosi sul mondo del cinema, uno dei primi film sonori, che viene girato nella sfarzosa dimora inglese. Simon Curtis che è abituato a girare film in costume, basti citare Marilyn o Vi presento Christopher Robin, si concentra su un una trama fatta di citazioni cinematografiche, mostrandoci il dietro le quinte di un film, ma soprattutto puntando a descrivere la vita di alcuni personaggi, tra questi spiccano Dominic West e Laura Haddock, che vestono i panni di due attori del cinema muto. La cura maniacale dei dettagli che ha sempre contraddistinto la serie non è da meno in quest’opera, anzi, si può affermare che questo secondo capitolo di Downton Abbey superi addirittura il precedente, regalandoci delle ottime interpretazioni da parte di un cast di attori tutti in parte e di una solida sceneggiatura che descrive l’evolversi delle vicende della famiglia Crawley, regalandoci dei clamorosi colpi di scena. Dialoghi brillanti ci permettono di godere di un’opera che si discosta dalla precedente, pur non mancando di innumerevoli colpi di scena in grado di sorprendere lo spettatore. Quel che rende Downton Abbey II – Una nuova era un prodotto interessante è quello di saper ritrarre fedelmente i vizi e i difetti di una famiglia aristocratica, custode di numerosi scheletri dell’armadio, mostrandoci una serie di cambiamenti che potrebbero essere utili per un ulteriore sequel, che visto le premesse potrebbe rivelarsi congeniale.

Giovanna Asia Savino

Leave A Reply

dodici + otto =