Cortinametraggio 2016: diario di bordo #1

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1^ giornata

L’attesa è finita e oggi finalmente si alza il sipario sull’edizione 2016 di Cortinametraggio, l’11a per la precisione della kermesse veneta nata e cresciuta sotto gli occhi attenti e appassionati della fondatrice Maddalena Mayneri, che noi di Cineclandestino, nelle vesti di media partner, seguiremo in diretta con un diario realizzato durante la sette giorni in quel di Cortina d’Ampezzo (14 – 20 marzo 2016). Il tutto arricchito da una serie di interviste sul campo agli ospiti e dalle recensioni di alcune delle numerose produzioni brevi presentate all’interno del ricchissimo cartellone.

La giornata inaugurale si apre nel tardo pomeriggio nell’incantevole cornice del Grand Hotel Savoia, prestigiosa location dove verrà tagliato il nastro di partenza di questa nuova edizione del Festival, con un cocktail di benvenuto organizzato da uno degli sponsor della manifestazione, ossia Franz Kraler, che il prossimo 19 marzo attribuirà il premio al miglior cortometraggio in assoluto tra tutti quelli sottoposti al vaglio delle giurie delle varie sezioni.

La programmazione si sposta in serata nell’altro luogo simbolo della manifestazione, il cinema Eden, dove si entrerà subito nel vivo della competizione con le proiezioni dei primi slot delle sezioni CortiComedy e WebSeries, precedute dall’omaggio al compianto Ettore Scola, al quale gli organizzatori del festival hanno voluto rendere un piccolo e sentito tributo proponendo al pubblico presente in sala un’opera breve firmata dallo sceneggiatore e regista campano dal titolo 1943-1997. Realizzato nel 1997, lo short è parte integrante di un film collettivo voluto dal produttore Giorgio Leopardi, nel quale Scola racconta la fuga di un ragazzino ebreo che durante i rastrellamenti nazisti si rifugia in una sala cinematografica e qui diventa uomo consapevole seguendo spezzoni dei grandi film storici italiani. Trattasi di una piccola perla d’autore meritevole di essere riscoperta, che la l’ideatrice di Cortinametraggio Maddalena Mayneri e il direttore artistico Vincenzo Scuccimarra hanno scelto per aprire le danze.

Il cartellone prosegue poi con un terzetto di titoli del concorso CortiComedy, dove spicca La slitta, seconda prova dietro la macchina da presa dell’attrice e regista Emanuela Ponzano, realizzata a sette anni di distanza da Riflessi. Dopo le presentazioni al Festival International di film d’Amour de Mons e al Visioni Italiane lo scorso febbraio, lo short approda nel cuore delle Dolomiti per raccontare una storia intensa e toccante di superamento delle barriere ideologiche, ambientata tra le montagne delle Lucania. Completano il tris: Luce e Dove l’acqua con altra acqua si confonde. Nel primo, Marco Napoli ci catapulta in una divertentissima tragicommedia che ha come protagonisti un padre e un figlio che casualmente si incontrano nella sala d’attesa di una produzione hard per il provino di un film porno. Nel secondo, la coppia formata da Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi partono dal titolo di una nota poesia di Raymond Carver per raccontare l’incontro surreale tra due giovani anime solitarie in un metafisico non-luogo. Chiude la giornata inaugurale un altro terzetto, stavolta appartenente alla sezione WebSeries: Klondike del collettivo La buoncostume, Rugagiuffa di Silvio Franceschet e Il trittico di Mirco Bruzzesi.

Francesco Del Grosso

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