Home In sala Archivio in sala AmicheMai

AmicheMai

571
0
VOTO: 7

Avventuroso on the road per una coppia comica inedita ed irresistibile

A più di vent’anni di distanza dall’ultimo film, Maurizio Nichetti torna al cinema con AmicheMai, film on the road al femminile con due strepitose protagoniste: l’amica di sempre Angela Finocchiaro e l’eclettica Serra Yilmaz.

La Finocchiaro è la veterinaria Anna, con un marito lontano (in Bulgaria) da anni per lavoro, una figlia-mamma single, Micol, un nipotino di sette anni, Nathan, ed un padre anziano, Gino, affidato alle cure della badante turca Aysè (la Yilmaz), con cui Anna è in costante disaccordo ma che il padre adora, tanto da lasciarle in eredità il proprio letto. Anna si ritroverà così, alla morte del genitore, ad accompagnare Aysè ed il suo letto in Turchia col suo pick up, attraversando la penisola balcanica, tra avventure e scoperte che cambieranno il suo modo di vedere la vita e la sua miope valutazione di Aysè, portandola a chiudere i ponti con il passato ed aprire la porta ad un roseo ed imprevedibile futuro. La chimica tra la Finocchiaro e la Yilmaz è uno dei punti di forza di AmicheMai; coppia comica inedita ma irresistibile, diverse per formazione e storia artistica, le due attrici sanno condensare ironia e leggerezza, riflessione sui tempi moderni ed un pizzico di magia fiabesca, dai capelli azzurri da Fata Turchina della Yilmaz alla capacità della sua Aysè di incantare – letteralmente – gli uomini con uno sguardo.

Brillante e spiazzante, originale ed attuale, il ‘secondo esordio’ di Nichetti mantiene insomma la propria cifra stilistica, portandola però al giorno d’oggi: ecco allora la presenza di due giovani content creators, che si inseriscono nella storia per mostrare un backstage in tempo reale, creando una sorta di cortocircuito tra cinema e metacinema. Interpretate dalle attrici Gelsomina Pascucci e Pia Paoletti, le due creators entrano frequentemente in scena con il loro cellulare, interrompendo il fluire della storia sino a diventare le vere star del film, in un – voluto – contrasto tra cinema e popolarità da social media. Una sorta di film nel film: AmicheMai racconta la storia di Anna ed Aysè ma anche quella – in parallelo – del set durante le pause dalle riprese. Gli anni passati lontani dal set, tra insegnamento e direzioni di festival, non hanno tolto lo smalto all’originalità registica di Nichetti ma lo hanno anzi tenuto ancor più al passo con i tempi e con le nuove realtà dell’audiovisivo, permettendogli di creare un film insieme commedia e backstage documentaristico: correndo intenzionalmente il rischio di interrompere la ‘sospensione dell’incredulità’ dello spettatore eppure riuscendo a ricondurlo al fluire della narrazione senza fargli perdere il fil rouge del racconto con trovate irresistibili e ben congegnate. A partire dai titoli di testa, l’intrusione degli smartphone e di questo nuovo modo di comunicare cambia il formato, la prospettiva, l’angolazione di ripresa; non cambia però l’essenza della regia di Nichetti, la sua originalità ed inventiva, la leggerezza fatta di incantesimi, movimenti da cartone animato, mimica da gag del cinema muto, sogni felliniani. Con AmicheMai Nichetti volge il suo sguardo al futuro ma con tanta entusiasta ed incontenibile nostalgia verso il passato.

Michela Aloisi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

18 − quattordici =