Saturnia Film Festival 2019: prima tappa

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Diario di bordo #1: Saturnia

Il grande successo della prima edizione ha convinto la presidenza e la commissione artistica ad aumentare i giorni di programmazione e di conseguenza il numero di tappe. Si è passati, infatti, dalle 3 alle 5 giornate, con un prologo in quel di Saturnia che aprirà l’attesissima seconda edizione della kermesse toscana dedicata alla cinematografia breve.

Un prologo che avrà però una gustosa anteprima pomeridiana alle ore 19.00 presso la Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano con “La sua grande occasione” di Alan Bennett, monologo comico interpretato da Bianca Nappi che racconta le tragicomiche avventure di un’aspirante attrice, estratto della silloge teatrale intitolata Talking Heads, realizzata per la BBC sul finire degli anni Ottanta e andato in onda per 10 anni, incentrato su personaggi della media borghesia inglese.

Dalla performance teatrale dell’attrice pugliese la parola passerà poi alla Settima Arte, baricentro e motore portante della manifestazione ideata e fortemente voluta da Antonella Santarelli e diretta dal regista vincitore del David di Donatello, Alessandro Grande. Alle 22 in Piazza Vittorio Veneto a Saturnia andrà in scena la vetrina dal titolo “Aspettando il Saturnia Film Festival”, in cui saranno proiettati dei corti vincitori della passata edizione tra cui i vincitori del premio del pubblico con Cani di razza, Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta, quest’ultimo scelto dagli organizzatori per condurre le cinque serate del festival che l’anno prima lo ha premiato come migliore interprete maschile.

Il palinsesto della serata inaugurale proseguirà con le proiezioni sullo schermo allestito nell’arena a cielo aperto di Piazza Vittorio Veneto di alcune opere fuori concorso, a cominciare dal cortometraggio scritto e diretto dalla presidente del festival Antonella Santarelli dal titolo #smartphone, accompagnato per l’occasione da alcuni membri del cast e della troupe. Vincitore tra gli altri del premio per la migliore regia al Pordenone International Film Festival 2019, ambientato in alcune delle location che faranno da cornice alla manifestazione, il corto racconta le tragicomiche disavventure di una donna e del suo prezioso cellulare. Sempre tra gli eventi speciali, il pubblico della kermesse maremmana potrà vedere in anteprima il promo del lungometraggio in work in progress Redemption For A Lost Soul di Roberto Valdes. Ad accompagnarlo ci saranno due dei tre autori Turi Occhipinti e Gaetano Scollo.

Spazio anche al cinema del reale con la presentazione dei trailer dei documentari Qualcosa rimane e L’impronta del Postino. Nel primo, Francesco D’Ascenzo firma un racconto corale basato sulle testimonianze di personaggi celebri italiani come la ballerina Carla Fracci e il compianto attore Paolo Villaggio, quest’ultimo protagonista del corto Allafinfinfirifinfinfine, selezionato in concorso alla prima edizione. Nel secondo, Cristiano Esposito intreccia passato e presente per raccontare e mostrare quale tracce fisiche ed emotive abbia lasciato nell’isola di Procida la produzione dell’indimenticabile film diretto da Radford e interpretato da Troisi.

La carovana si sposterà domani a Manciano, dove andrà in scena la seconda tappa nell’arena di Piazza della Rampa. L’appuntamento è con il primo slot di cortometraggi in concorso nelle quattro sezioni competitive.

Francesco Del Grosso

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