Prato Film Festival 2020: diario di bordo #3

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3^ giornata

Il Prato Film Festival taglia il traguardo del terzo giorno e continua a riservare sorprese al pubblico che accorre. La serata – e ci vuole coraggio anche in questo – rende letteralmente protagonista la produzione breve, dove sono proiettati ben tredici cortometraggi all’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore.
Tre le sezioni a cui afferiscono i titoli in cartellone giovedì 6 agosto: ambiente, mondo corto e diritti umani, per un totale di 164’ di full immersion (tutto parte alle h 20,45 con le premiazioni per poi proseguire con le visioni). Uno dei fattori più belli di questa kermesse consiste nella giuria, costituita dagli studenti del Convitto Nazionale Statale Cicognini e del Liceo Scientifico Niccolò Copernico, capitanati dai rispettivi Presidenti di Giuria: per la sezione “Ambiente” il presidente CNA Toscana Centro Claudio Bettazzi, per i “Diritti Umani” Daniela Alleruzzo, presidente dell’associazione ‘Arte nel cuore’ e per la Sezione “Mondo Corto” il direttore della fotografia Duccio Burberi.
Tra il Cicognini e il Prato Film Festival c’è una relazione costituitasi nel tempo e che si è tenuto a mantenere come ha evidenziato il direttore artistico Romeo Conte: «Il Convitto, grazie anche all’impegno della Dirigente Scolastica Giovanna Nunziata, è sempre stata la nostra sede di elezione, e l’anno prossimo, dopo la parentesi estiva dovuta all’emergenza coronavirus, torneremo con il Festival in questa preziosa cornice, vanto della città di Prato. Perché il Prato Film Festival è una manifestazione fatta dai giovani e per i giovani: vogliamo trasmettere anche alle future generazioni l’amore per il Cinema e per la Bellezza».
Immaginiamo che ancor più i ragazzi resteranno colpiti dalla presenza di Christian Giagnoni, atleta disabile e protagonista di Oltre la ragione. Il corto, diretto da Matteo Bresci, racconta come il quarantacinquenne montemurlese, dopo un grave incidente che lo ha paralizzato agli arti inferiori, sia riuscito a trovare la forza di ripartire diventando il vincitore del Giro d’Italia per handbike nella categoria MH4, pronto per la sfida delle Olimpiadi di Tokyo.
Altro momento importante della serata della manifestazione sarà quello della proiezione di Ripartenza – Rinascimento dell’Arte, un video collettivo, prodotto da Dado Produzioni, che si potrebbe definire ‘più che contemporaneo’, essendo ambientato nella fase post lockdown, incentrato sulla ripresa del mondo dello spettacolo e in cui i cinque registi (Nello Ferrara, Matteo Querci, Tommaso Santi, Simona De Simone e lo stesso Romeo Conte) hanno raccontato come la pittura, la musica, il cinema, la danza e il teatro stiano provando a rialzarsi dopo questo momento difficile e spiazzante. Ci piace specificare che si tratta della Prima Produzione in Toscana ad aderire a Protocollo Cinema COVID (protocollocinemacovid.net), creato da Co-Rent (azienda di noleggio attrezzature per il cinema e su questo set fornitore dei DPI), ovvero un dettagliato elenco operativo diviso in regole generali e di reparto, che indica a ciascuno come comportarsi per ridurre al massimo il rischio di contagio.
Segnaliamo, inoltre, che alle 19 è previsto un convegno regionale sul cinema: l’incontro è coordinato dalla Direttrice della CNA Toscana Centro Cinzia Grassi e dal portavoce cinema e audiovisivo di CNA Toscana Centro Emanuele Nespeca, con la partecipazione del regista e produttore Claudio Bonivento, la sceneggiatrice Domitilla Shaula Di Pietro, l’attore Mirko Frezza e l’attrice Milena Mancini (autori e interpreti di A mano disarmata). L’obiettivo è quello di favorire la reciproca conoscenza tra le imprese del territorio che operano nella filiera del Cinema e di facilitare future relazioni commerciali per cui vi invitiamo a prendere parte anche per ascoltare le varie voci così da avere un quadro della situazione e più consapevolezza della ‘macchina’.

Maria Lucia Tangorra

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