Imaginaria 2018: palmares

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Bilancio e premi della 16esima edizione della kermesse conversanese

Trascorsa una manciata di ore dalla chiusura è tempo di bilanci e quello della 16esima edizione di Imaginaria è più che positivo. Lo dice la grande qualità, eterogeneità e varietà di stile delle opere sulla breve e sulla lunga distanza presentate fuori e in concorso nella line up della manifestazione pugliese, ma lo dicono soprattutto i numeri registrati in termini di presenze nelle tre arene a cielo aperto allestite nelle suggestive location del centro storico di Conversano, affollatissime per tutta la durata del festival.

Un festival, quello fondato e diretto da Luigi Iovane, che abbiamo seguito da vicino in veste di media partner e che ha visto nella cinque giorni di programmazione (dal 21 al 25 agosto) la presenza di numerosi e prestigiosi ospiti di caratura internazionale, a cominciare dai membri della giura che hanno attribuito i premi delle sezioni competitive, ossia Luca Raffaelli, Spela Cadez e Barbara Canepa. A loro è toccato l’arduo compito di decretare i vincitori di due delle tre suddette categorie, con la terza (“Animated Short Film for Kids”) affidata invece al giudizio appassionato e non meno competente di una giuria popolare di quindici bambini.

Ma andiamo a scoprire insieme il palmares e a chi sono andati i premi di questa edizione:

Best Animated Short Film (ex-aequo)

The Blissful Accidental Death di Sergiu Negulici

Mercurio di Michele Bernardi

Special Mention Animated Short Film

Bloomstreet 11 di Nienke Deutz

Best Animated Student Short Film

Once in the Fields of Boredom di Teele Strauss

Special Mention Animated Student Short Film

Enough di Anna Mantzaris

Best Animated Short Film for Kids

One Small Step di Andrew Chesworth e Bobby Pontillas

L’appuntamento è per agosto 2019 con la 17esima edizione di Imaginaria.

Francesco Del Grosso

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