Cortinametraggio 2016: terzo sguardo

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Diario di bordo, 3^ Tappa

Ci sono ferite che difficilmente si cicatrizzano. La scomparsa lo scorso 19 gennaio di Ettore Scola, per il cinema italiano e più in generale per la Settima Arte, è una di queste. La sua assenza, insieme a quella di altri Maestri del passato che hanno contribuito a fare grande il made in Italy a livello mondiale, si farà sentire come un vuoto sempre più grande che, allo stato delle cose, sarà impossibile da colmare. È giusto dunque ricordare sin da subito il valore e l’importanza di una figura come la sua, alimentandolo con iniziative a lui dedicate che ne rispettino e ne colgano in pieno lo spirito e il pensiero. Ben vengano allora manifestazioni come Cortinametraggio che dedicherà al regista e sceneggiatore di Trevico l’undicesima edizione, che si svolgerà nella città regina delle Dolomiti dal 14 al 20 marzo 2016. E quale modo migliore per dare il via alle danze se non la proiezione di un’opera firmata proprio da Ettore Scola. Ad aprire questa settimana di proiezioni, eventi, mostre, workshop e dibattiti in quel di Cortina, ci sarà infatti la proiezione di ’43-’97, frammento di nove minuti circa che fa parte di  una serie di dieci corti realizzati nel 1997 da vecchie e nuove leve, prodotta da Giorgio Leopardi. Lo short, che si avvale anche della scenografia di Luciano Ricceri e delle musiche di Armando Trovaioli, racconta la fuga di un ragazzino ebreo che durante i rastrellamenti nazisti si rifugia in una sala cinematografica e qui diventa uomo consapevole seguendo spezzoni dei grandi film storici italiani: da Roma città aperta a I soliti ignoti, da Il sorpasso a Il Gattopardo, da Il ladro di bambini a Una giornata particolare, del quale prendiamo in prestito il titolo come messaggio benaugurante per la 24 ore iniziale delle kermesse fondata da Maddalena Mayneri e diretta da Vincenzo Scuccimarra.

La scelta di partire con ’43-’97 calza a pennello con la linea e la strategia di valorizzazione dei giovani autori che da sempre caratterizza la kermesse veneta, che non a caso è stata definita dagli addetti ai lavori come il Festival Talent Scout per antonomasia del panorama nostrano. Il lungometraggio collettivo del quale fa parte può contare infatti sulla partecipazione di nomi illustri come quelli di Scola, Monicelli e Pontecorvo, ma anche su quelli di cineasti delle generazioni successive. Quello del regista campano sarà l’apripista di una “valanga” di prodotti brevi che si abbatterà sullo schermo del Cinema Eden durante la sette giorni cortinese, che terminerà in grande stile con la cerimonia di  premiazione in piazza dei vincitori da parte delle Giurie specializzate. Vincitori ai quali verranno conferiti importanti riconoscimenti in denaro come il Premio Franz Kraler di 1.500 euro al miglior corto in assoluto, il Premio Good Weird riservato alla migliore web series o il Premio Anec Fice dell’Agis per la circolazione nelle sale. Premi, questi, che verranno assegnati alle opere selezionate tra tutte quelle pervenute entro il 1 febbraio 2016 (bando ed entry form al seguente link http://www.cortinametraggio.it/), termine ultimo per l’iscrizione alle diverse sezioni competitive.

Si chiude con queste news la terza tappa di avvicinamento all’11esima edizione di Cortinametraggio, che Cineclandestino seguirà in presa diretta nelle vesti di media partner. Non ci resta che dirvi: stay tuned per le nuove anticipazioni!

Francesco Del Grosso

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