A Star is Born

0
7.0 Awesome
  • voto 7

Atti di amore

Quando si assiste ad alcuni film, si risveglia il desiderio di vedere sul grande schermo la cosiddetta “favola” ed è ciò che è avvenuto con A Star is Born, opera prima di Bradley Cooper. I più cinefili avranno magari visto l’originale di William A. Wellman (1937) che, a sua volta, attingeva a un’opera di Cukor del ’32. Nel frattempo ne è trascorsa di acqua sotto i ponti, altri remakes sono stati realizzati e lo star system è mutato evolvendosi o involvendosi a seconda dei punti di vista.
A Star is Born parte sulle ovazioni da concerto gremito, subito dopo compare la nostra protagonista Ally (Lady Gaga) nel contesto in cui lavora (svolgendo il ruolo di cameriera), in una scena in toilette da cui emerge subito il carattere deciso – non è un caso che il titolo del film si componga sullo schermo mentre canta, allontanandosi in salita.
«Il talento è dappertutto», bisogna solo scoprirlo e a questo assolve l’affermato cantante rock Jackson Maine (reso dolorosamente umano e appassionato dallo stesso Cooper). La dipendenza dall’alcool diventa la ragione per cui l’uomo arriva al locale in cui si esibisce Ally, rimanendone ipnotizzato. Significativa la scena dell’incontro in camerino in cui lui, la star, vuole togliere delicatamente la maschera del trucco alla donna, osservandola in tutta la sua bellezza acqua e sapone. Jack ed Ally, minuto dopo minuto, appaiono belli, con la scintilla della passione per la musica e per l’altro che cresce a vista d’occhio.
Per poter esprimere il dono che ognuno di noi ha, per inseguire il proprio sogno, spesso si ha bisogno di essere presi per mano, ricevere quello sguardo amorevole e disinteressato di chi non vuole nulla in cambio, ma ha “solo” fiducia in te. È questo ciò che avviene tra loro due, travolgendo la platea di turno in una storia d’amore che lascia il segno. «Non si può controllare ciò che ci commuove e io ho sempre voluto narrare una storia d’amore», ha dichiarato il regista. In A Star is Born non bisogna cercare a tutti i costi i film precedenti, da cui senza dubbio è ispirato il plot (prendendosi delle licenze), ma il consiglio è quello di farvi coinvolgere da questo incontro di un lui e una lei che scoprono l’amore nell’incontro con l’altro, mettendolo in nota.
Tutta la colonna sonora è originale, eseguita dal vivo e funzionale al flusso emotivo; d’altro canto non sono una scoperta le doti canore di Lady Gaga (co-autrice dei brani), ma va evidenziato come il binomio tra i due sia perfetto (senza dimenticare la forte presenza scenica sul palco). Si sogna e ci si commuove con A Star is Born, che per quanto attinga a ciò che è stato, risponde con onestà alle “regole” del melodramma, emozionando fuor di retorica, ricordandoci come non si abbia altro che la nostra anima (al di là di come ci vogliano costruire gli altri – e nel caso specifico la macchina del successo) e come certe storie d’amore possano mutare l’esistenza.
Dopo la presentazione Fuori Concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2018, il film uscirà nelle nostre sale l’11 ottobre con Warner Bros. Italia.

Maria Lucia Tangorra

Leave A Reply

3 − 3 =