The Giver – Il mondo di Jonas

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6.0 Awesome
  • voto 6

Occasione sprecata

Il romanzo di fantascienza di Lois Lowry, The Giver, ha venduto più di dieci milioni di copie in tutto il mondo e ad oggi viene assegnato come lettura nelle scuole medie di tutti gli Stati Uniti accumulando un ingente quantitativo di fan.
L’adattamento cinematografico di The Giver rappresenta la realizzazione del sogno durato vent’anni di .. Jeff Bridges. L’attore – qui anche nelle vesti di produttore – all’epoca era alla ricerca di materiale da far interpretare al padre ma soprattutto di un adattamento cinematografico che potessero vedere anche i suoi figli. Fatto sta che oggi, il ruolo del “giver” – “il donatore” del titolo – che Bridges aveva prospettato per il padre, è diventato suo e sembra che con questo primo capitolo si siano poste le basi di un’eventuale quadrilogia.
Per la sceneggiatura, la scelta è caduta sull’esordiente Michael Mitnick, affiancato dall’esperto Robert B. Weide. Tra gli attori, oltre al suddetto Jeff Bridges, il film può contare sulla divina Meryl Streep, sulla legnosa Katie Holmes e su Alexander “True Blood” Skarsgård . Il protagonista è, invece, lo sconosciuto dalla faccia pulita, Branton Thwaites.
Phillip Noyce, regista australiano di lungo corso, si è ritrovato tra le mani una storia dalle potenzialità illimitate e con un intreccio molto interessante. The Giver è ambientato in una società futuristica in cui l’Umanità ha scelto di annullare tutte le differenze tra le persone al fine di evitare conflitti dilanianti. La vita scorre tranquilla, asettica e.. grigia. L’ordine regna sovrano e l’unico legame con il passato – quello contaminato dalle passioni – è la Cerimonia dei 12 durante la quale un individuo viene scelto come Custode delle Memorie dell’Umanità. Quando il compito toccherà all’adolescente Jonas, la conoscenza di ciò che è stato lo porterà a voler scardinare per sempre l’ordine precostituito..
Ultimamente le distopie young adult si sprecano (Hunger Games, Divergent eccetera) ma, di certo, rappresentano un genere molto interessante e stimolante da guardare. The Giver – Il mondo di Jonas scorre fluido, i suoi novanta minuti non risultano quasi mai pesanti ma regista e sceneggiatori non sono riusciti a sfruttare appieno tutte le potenzialità della storia. Fondamentalmente, non c’è né un vero e proprio protagonista né un vero e proprio villain da sconfiggere – nonostante Meryl sia sempre un piacere da vedere. Niente di troppo memorabile, insomma, ma pur sempre sufficiente.

Francesca Casella

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