Home In sala Uscite della settimana Santiago – Un cammino per ricominciare

Santiago – Un cammino per ricominciare

20
0
VOTO: 7,5

Due anime perse si ritrovano in Cammino

Basato sul romanzo “Marche et invente ta vie” (letteralmente, “Cammina e inventa la tua vita”) di Bernard Ollivier, ispirato a diverse storie vere, il film di Yann Samuell Santiago – Un cammino per ricominciare (titolo originale Compostelle, campo di stelle) racconta la storia di Fred, insegnante sospesa per uno schiaffo ad una studentessa, e Adam, giovane difficile e “criminale in erba”, cui viene data dal giudice un’ultima possibilità per “tornare sulla retta via”: la marcia di rottura, dalla Francia al Cammino di Santiago, duemila chilometri a piedi per raggiungere, in circa tre mesi, la Cattedrale di Santiago, meta finale del Cammino. Le loro vite si incontrano quando Fred, decide di collaborare con l’associazione Seuil (letteralmente “soglia”), che si occupa di giovani problematici ed organizza le marce di rottura per recuperare i giovani evitando che siano rinchiusi in carcere.

Tra commedia e dramma leggero, il film segue il percorso di due anime perse che, attraverso le asperità del cammino ed il confronto reciproco, troveranno alfine la propria via. Fred vede arrivare la sospensione dal suo amato lavoro mentre, nel privato, si sta separando dal marito medico ed ha difficoltà a comunicare con la figlia Nina, in procinto di trasferirsi all’estero per gli studi universitari; arriva all’associazione, dopo vari tentennamenti, attraverso l’amica Nadege, ma “lo schiaffo sospeso” rischia di veder sfumare anche questa opportunità. Saranno la sua esperienza con i ragazzi e la sua determinazione a permetterle di ottenere la possibilità di seguire un giovane nella sua “marcia di rottura”. Il giovane prescelto è appunto Adam, che dopo l’ennesima denuncia sceglie la marcia anziché la prigione; un passato difficile che lo ha reso scostante e cinico, una passione per il rap e la cucina, un presente fatto di tanti passi insieme ad una guida che non stima, Adam non renderà il viaggio facile né a Fred né a se stesso, ma a poco a poco i due impareranno a conoscersi, a capirsi e a rispettarsi, trovando infine una complicità che spingerà entrambi verso la propria realizzazione.

Lungi dalla comicità del Buen Camino di Checco Zalone, Santiago – Un cammino per ricominciare non è privo di ironia e scene divertenti, sebbene non perda mai un substrato di riflessione profonda sulla vita e le difficoltà che ci mettono alla prova e ci portano, a volte, lontano dalla nostra strada. Anche lungo il cammino, Adam a volte devia, si perde, mentre Fred, pur riconoscendo la tacita richiesta di aiuto del ragazzo, non sempre riesce a sostenerne il peso. Perché, in finale, anche lei ha un suo percorso introspettivo da percorrere, di riflessione sui propri comportamenti per ritrovarsi. I due interpreti principali, Alexandra Lamy e il giovane Julien Le Berre, sono perfettamente in parte nel proprio ruolo, due personalità opposte che si scontrano magistralmente; un duetto incorniciato da incontri formativi (dal padrone del cane Divoratore ai frati di clausura), comici (il “camminatore provetto” ed importanti (la giovane Estella), guidato, letteralmente, dalla religiosità intrinseca del Cammino, dove un posto centrale ha la Vergine Maria.

Oltre alla splendida fotografia, curata dal direttore della fotografia Vincent Gallot, particolarmente interessante e degno di nota è il rapporto tra religione e musica: la colonna sonora unisce melodie evocative ed avvolgenti a brani rap curati dal compositore Roméo Lowercase, facendo convivere la musica classica, il canto gregoriano e i ritmi moderni, incluso giustappunto il rap di Adam. Non si può, a tal proposito, non menzionare l’originale versione rap dell’Ave Maria su base celestiale, cantata direttamente dall’attore protagonista Le Berre.

Michela Aloisi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattordici + 16 =