Cortinametraggio 2019: diario di bordo #3

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3^ giornata

La 14esima edizione di Cortinametraggio giunge all’immancabile giro di boa e lo fa con una terza giornata che sulla carta si annuncia ricca di sorprese almeno quanto quelle che l’hanno preceduta. La programmazione odierna si aprirà come di consueto nel primo pomeriggio per un cocktail con alcuni degli ospiti presenti alla kermesse veneta, che con molta probabilità ritroveremo in platea in serata in occasione delle proiezioni al Cinema Eden. L’appuntamento è per le 17 in via Roma al civico 29, sede in quel di Cortina D’Ampezzo del noto brand Paoletti di Follina, dove si potrà brindare tra gli altri con Barbara Bouchet, Carolina Crescentini, Tosca D’Aquino, Paolo Genovese, Daniele Luchetti e Francesco Pannofino, quest’ultimo tra gli interpreti di La partita, l’opera prima di Francesco Carnesecchi che porta sullo schermo la cronaca di un’agguerrita finale di calcio della categoria allievi che assume connotati a dir poco epici.
Proiettata in chiusura di serata, la pellicola è parte degli eventi speciali che andranno in scena nella serata del 20 marzo tra cui i videoclip “Prendo fiato” regia di Gianluca della Monica (artista Annalisa Andreoli) e “Runnin’ (Lose it all)” di Charlie Robins e Julie Gautier (artista Naughty Boy feat. Beyoncé).
Il cuore pulsante del palinsesto restano però le sezioni competitive dedicate ai cortometraggi e ai video musicali. Nella prima ci sarà spazio per cinque titoli, ciascuno diverso l’uno dall’altro per genere e stile. Ad aprire le danze alle 18:30 l’esilarante commedia di Giovanni Dota con Lino Musella, Fino alla fine, seguito da Il giorno della patata di Veronica Spedicati, una divertente commedia che vede protagoniste tre coinquiline sfortunate in amore che decidono di fare un patto: niente uomini per un mese, si dedicheranno solo a loro stesse. Di tutt’altro registro l’ansiogeno thriller Scleroderma Domesticus di Mattia Lunardi, mentre La guerra fredda del collettivo ZERO propone invece un triangolo amoroso messo a dura prova dall’ineluttabilità del concetto di tempismo. Chiude il quintetto lo Sci-Fi in salsa vintage Cronache aliene di Niccolò Valentino, che catapulta lo spettatore nel 1973, anno in cui a spopolare a tutte le latitudini è il mito degli UFO e molta gente cerca di approfittarne andando a caccia dello scatto perfetto.
Per quanto riguarda i videoclip l’offerta non è da meno e tra i sette proposti segnaliamo la presenza di “Kashmir Kashmir” di Gaetano Morbioli per Cesare Cremonini, “Paracetamolo” di Francesco Lettieri per Calcutta e “Argentovivo” di Giorgio Testi per Daniele Silvestri, reduce dal palco dell’Ariston all’ultimo Festival di Sanremo.
Non ci resta che darvi appuntamento a domani con la presentazione della quarta e altrettanto entusiasmante giornata della kermesse veneta.

Francesco Del Grosso

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