Benny Loves You

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9.0 Awesome
  • VOTO 9

Quaggiù un pelouche ti ama

Di bambole assassine, nel mondo horror ne abbiamo viste tante: da Chucky ad Annabelle fino a Jack in the Box, il giocattolo che uccide ha da sempre un fascino oscuro che intriga ed attrae. Ma con Benny Loves You di Karl Holt, presentato al Trieste Science + Fiction Festival 2020, si apre una nuova frontiera. Di pura e sanguinolenta follia.

Film indipendente, girato e montato praticamente “in casa” e con basso budget ma con passione e mano esperta e professionale, il film di Holt ha come punti di forza il black humour, l’ironia del testo e l’interpretazione irresistibile dei personaggi. Compreso il pupazzo Benny, vero protagonista del film; un adorabile teddy bear che farebbe tutto per il suo adorato amico Jack… sopratutto uccidere chi ama.

L’inferno non ha la furia di un pupazzo disprezzato“, cita la locandina. Infatti il film inizia con un altro pupazzo, gettato via da una capricciosa bambina, che si vendica crudelmente; e altri toys arrabbiati incontreremo nel film. Ma il cuore della storia sono Jack (interpretato magistralmente dallo stesso regista) e Benny: un ‘bambino’ di 36 anni ed il suo migliore amico di pelouche. Jack è uno di quelli che ‘non se vanno’: vive ancora con i genitori, in una cameretta da ragazzo circondato dagli adorati giocattoli, primo tra tutti l’amato teddy bear Benny, compagno di una vita. Ma nel giorno del suo 35° compleanno, l’assurda morte di mamma e papà lo costringerà all’arduo compito di badare a se stesso e ad una casa che non può più mantenere. Costretto a crescere, getta via la sua vecchia vita… e il suo amato Benny. Ma liberarsi di un amico come lui non è così facile. Relegato in cantina, il Pelouche prende vita, diventando un sadico assassino, mosso contemporaneamente dall’istinto di difesa verso Jack e dalla gelosia nei confronti di coloro che ama: Jack e Benny, migliori amici per sempre.

Demenziale e malvagiamente adorabile, Benny Loves You è una divertentissima commedia degli orrori, dal ritmo vertiginoso ma non adrenalinico, con un plot semplice ed incisivo e personaggi irrefrenabili ed esilaranti: da Jack ai suoi genitori, dal suo capo all’antipatico Richard, dalla bella Dawn all’agente immobiliare, da Tara fino ai due inani poliziotti, tutti dovranno, in un modo o nell’altro, vedersela con lo scatenato Benny, trascinando lo spettatore in una girandola di splatter e divertimento puro.

Michela Aloisi

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