Video Killer

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7.5 Awesome
  • VOTO 7.5

La videocassetta che uccide

Un cult degli anni ’80 alla 40ma edizione del Fantafestival: è Videokiller, in originale Remote Control, di Jeff Lieberman, tra i protagonisti Deborah Goodrich, Kevin Dillon (fratello del più famoso Matt) e Jennifer Tilly.

Siamo sulla Terra, nel 1987, ed è appena uscito nei videonoleggi americani la videocassetta di Remote Control, film di fantascienza anni ’50 che va a ruba tra gli appassionati. Ma chi la vede viene controllato da un’entità misteriosa ed indotto ad uccidere. Cosmo e George, gestori di una videoteca, assistono casualmente ad uno di questi omicidi (scambiandolo per un rapporto sessuale sadomaso), e ritenuti essi stessi gli omicidi vengono braccati dalla polizia. Credendo prima che si tratti di una prova contenente la registrazione del vero autore degli omicidi, Cosmo porta via la cassetta; ma indagando perviene alla sconcertante verità, cioè che Remote Control è stata prodotta su istigazione di una malvagia intelligenza extraterrestre, il Controllore, allo scopo di seminare morte sulla Terra. Riusciranno Cosmo, George e la bella Belinda a distruggere tutte le cassette e salvare il mondo? Il finale lascia aperte tutte le possibilità, forse a favore di un eventuale sequel, mai realizzato.

Look spaziale e tutine metallizzate, costumi colorati e futuristici, pettinature simmetriche dalle punte all’insù, tutti stereotipi della fantascienza anni ’80, quando Star Trek era un megacult e faceva tendenza, divertono e risvegliano oggi i nostalgici di quell’epoca; mentre i protagonisti, accattivanti e simpatici, intrigano lo spettatore che li segue nel loro tentativo di salvare se stessi ed il mondo fino alla fine. Nonostante qualche debolezza strutturale e alcune piccole ingenuità, Video Killer scorre veloce ed intrattiene fino alla fine grazie alla sua originalità e simpatia. Un cult di fantascienza da riscoprire.

Michela Aloisi

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