The Sniper

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6.5 Awesome
  • voto 6.5

Pur essendo datato 2009, il recupero dell’action made in Hong Kong The Sniper – in occasione della sua pubblicazione in blu ray – sembrerebbe fatto apposta per tracciare un punto sulla produzione di genere asiatica, ovviamente circoscritta agli ambiti più “popolari”.
La storia vede intrecciarsi le storie di tre tiratori scelti (da cui il titolo) della polizia locale, destinati a prendere strade assai differenti. Uno, Lincoln, accusato forse ingiustamente di omicidio colposo durante una rapina in banca con ostaggi, dopo aver scontato la sua pena imbocca la strada del crimine; l’altro, Hartman, suo rivale nel primato del tiro al bersaglio durante le esercitazioni e non solo, nonché involontario testimone d’accusa nel corso del processo a Lincoln, fa carriera nella squadra di appartenenza. Infine il giovane ed inesperto OJ, destinato al ruolo risolutivo nel finale stile “resa dei conti” tra i due veterani.
Come facilmente ipotizzabile la trama risulta alla fine poco più di un mero pretesto, abilmente sfruttato dall’ormai espertissimo regista Dante Lam per mescolare quanti più generi differenti possibili e far sfoggio di un virtuosismo di ripresa dato ormai per scontato da un pubblico occidentale. A cui la visione di The Sniper – nel suo sfrenato e sfrontato ipercitazionismo parassitario, sia a livello di contenuto narrativo che squisitamente formale – non può che far risuonare nella mente dolci ricordi cinefili. Si intuisce chiaramente che Lam a mandato a memoria classici dell’azione con spessore umanista come Heat di Michael Mann, oppure catturato nel proprio immaginario schegge indimenticabili di cinema tipo il metodico massacro operato dal cecchino (donna) vietnamita in Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Consapevole dell’impossibilità di replicare anche solo in parte la valenza delle opere citate, The Sniper non si limita comunque solo a questo, ma opera anche un tentativo di tracciare le coordinate esistenziali, con riferimento al terzetto di personaggi, verso un Destino già scritto, dove il proprio straordinario talento – appunto quello nello sparare da lunga distanza – traccia inevitabilmente una strada per poi scriverne pure la conclusione. Ed è proprio questo desiderio estremo, non sempre comunque portato a buon fine nel corso del film, di rendere universale l’empatia nei confronti dei due characters principali (il terzo, quello del giovane, ha un ruolo decisamente di secondo piano nell’economia narrativa) ad elevare sopra la media della filmografia di Lam un lungometraggio altrimenti di lussuosa routine come The Sniper. Un’opera da ammirare nell’alta definizione del blu ray per cogliere, tra le altre cose, le sfumature formali di una fotografia – di Man Po Cheung – in camaleontico mutare tra passato e presente diegetico, tesa ad illustrare visivamente gli stati d’animo dei personaggi attraverso un continuo passaggio di colori. Particolari incorniciati con certosina attenzione da una regia in grado, al tirar delle somme, di far convivere senza troppa fatica crime story e azione survoltata, melodramma con fantasmi d’amor perduto e siparietti ironici, sangue a fiotti inarrestabili e complessi di colpa.
Intendiamoci: Dante Lam non è non sarà mai un Johnnie To capace di sfornare capolavori transgenere semplicemente orchestrando un gioco di sguardi tra gli attori – che anzi risultano un po’ il punto debole di The Sniper – di un suo film; tuttavia mettetegli una cinepresa in mano ed affidategli una sceneggiatura con qualche risvolto non banale e lui saprà di certo galvanizzare i fans ed intrattenere i semplici appassionati. Con una cura nella lavorazione assolutamente non comune testimoniata dal bel making of presente negli extra del disco – editato da Cecchi Gori Home Video – assieme ad alcune scene tagliate e ad uno speciale sul film dal sintomatico titolo “I migliori tiratori al mondo”. E se invece si fosse riferito alla tecnica registica, in che posizione metteremmo i registi del “lontano” cinema asiatico?

Daniele De Angelis

The-Sniper-locandinaThe Sniper

Hong Kong – 2009 Durata: 90 min.

Regia: Dante Lam

Cast: Edison Chen, Kai Chi Liu

Lingue: cantonese, italiano. Sottotitoli: italiano

Distribuzione: CGHV

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