Prato Film Festival 2021: diario di bordo #3

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3^ giornata

Siamo quasi a metà kermesse e si può affermare che la serata di mercoledì 28 sia totalmente dedicata al ricordo di Carlo Monni, attraverso la proiezione (h 21:35 all’arena estiva cinematografica del Castello dell’Imperatore) del suo ultimo film, Sogni di Gloria (distribuito postumo nel 2014), ad opera del collettivo pratese John Snellinberg (nome ‘misterioso’ che comprende un gruppo di giovani cineasti più o meno tutti pratesi: Patrizio Gioffredi, Lorenzo Orlandini e Duccio Burberi).
«Attore, poeta, uomo libero e sempre fedele a se stesso: Carlo Monni è stato questo e molto di più ancora. Per questo, il Prato Film Festival, diretto da Romeo Conte, ha deciso di dedicare un omaggio speciale all’attore, scomparso nel 2013, originario della vicina Campi Bisenzio e legatissimo a Prato, città che amava frequentare e in cui ha mosso i primi passi della sua carriera nello spettacolo e nel cinema, assieme all’amico fraterno Roberto Benigni» (dalla nota ufficiale). «Il lungometraggio racconta le vicende di due ragazzi, uno italiano e l’altro cinese, che si trovano a dover affrontare le difficoltà che la vita ha in serbo per loro. Il primo episodio segue la storia di Giulio (Gabriele Pini), un trentenne precario. Frustrato per aver perso il lavoro, il ragazzo cade in depressione. Finché, sotto consiglio di un amico anarchico decide di sbattezzarsi: quando i religiosi e devoti parenti di Giulio vengono a sapere della sua intenzione, gridano allo scandalo. L’unica soluzione è architettare un piano per impedirgli di compiere un atto tanto scellerato.
Il secondo episodio racconta di Kan, conosciuto da tutti come Giulio (Xiuzhong Zhang), da poco arrivato in Italia dalla Cina per studiare enologia. Il giovane fa amicizia con il pratese Maurino (Carlo Monni), un vecchio e incallito giocatore che gli insegna i segreti del tressette e della briscola per partecipare a uno strampalato torneo di carte» (dalla sinossi diramata).
Non mancheranno un tributo corale all’attore campigiano e una performance canora della giovane cantante pratese Sofia Pasquini, la quale – vestita dalla stilista Eleonora Lastrucci – presenterà al pubblico del festival un suo pezzo inedito.
Ci teniamo a ricordarvi che il Prato Film Festival è una kermesse che vuole dare largo spazio ai cortometraggi e mercoledì 28, presso l’aula magna del PIN – Polo Universitario Città di Prato sono in cartellone i corti scelti per la sezione ‘Mondo corto’.

Maria Lucia Tangorra

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