Prato Film Festival 2021: diario di bordo #2

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2^ giornata

Il 27 di luglio vedrà in cartellone al Prato Film Festival 2021 un appuntamento d’eccezione, alle ore 18, con il convegno promossa da CNA Cinema e Audiovisivo Toscana Centro, condotto dalla direttrice della CNA Toscana Centro Cinzia Grassi, con Stefania Ippoliti, Responsabile Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, la regista Eleonora Ivone, il regista e produttore Angelo Longoni, Stefano Betti per la Cibbè Film, Claudio Bettazzi, presidente di CNA Toscana Centro, il giornalista e critico cinematografico Paolo Calcagno e Simone Mangani, Assessore alla Cultura del Comune di Prato. Un incontro che nasce con l’obiettivo di favorire la reciproca conoscenza tra le imprese del territorio che operano nella filiera del cinema e di facilitare future relazioni commerciali.
Ma il programma odierno prenderà il via in mattinata alle 10 presso la sede del PIN – Polo universitario “Città di Prato”, per coinvolgere gli studenti che hanno scelto di studiare il cinema, la sua storia e i linguaggi dei media. E saranno proprio loro, capitanati dai presidenti di giuria Fernando Meoni e Irene D’Angelo, ad assegnare i riconoscimenti delle sezioni “Diritti Umani” ed “Experience”. Corti, questi, che verranno proiettati in una maratona che seguirà a una masterclass con i due registi Angelo Longoni ed Eleonora Ivone. Tra le opere proiettate in questo primo slot figurano Klod di Giuseppe Marco Albano, Una nuova prospettiva di Emanuela Ponzano, Gas Station di Olga Torrico e La tecnica della coppia De Muro-Mardegan.
La serata al Castello dell’Imperatore si concluderà con la proiezione del lungometraggio Forse è solo mal di mare, scritto da Tommaso Santi e Matteo Querci, con la regia di Simona De Simone. Tra i protagonisti del film, alcuni dei quali presenti alla proiezione, l’attore pratese Francesco Ciampi, Annamaria Malipiero, Beatrice Ripa, Barbara Errichi, Maria Grazia Cucinotta e Paolo Bonacelli. Si tratta di una commedia familiare dai toni romantici sullo sfondo di una Linosa che offre scorci mozzafiato. segue la storia di Francesco, ex fotografo, un uomo di quarant’anni, toscano, che dopo aver girato il mondo diventa pescatore a Linosa per amore di Claudia, la stessa che, dopo diciassette anni di matrimonio si allontana dalla famiglia in cerca di una vita fuori dall’isola. Anita ha diciassette anni, è la figlia di Francesco e di Claudia, vive la sua vita con i compagni del liceo scientifico coltivando il sogno di diventare pianista. Francesco e Anita non possono fare a meno l’uno dell’altra ma le cose cominciano a cambiare quando la ragazza fa richiesta di iscrizione al conservatorio di Lugano e con l’arrivo della nuova insegnante, Laura. Le vicende personali del padre e della figlia si intrecciano nell’attesa di una risposta che potrebbe cambiare le loro esistenze, tra riflessioni e ferite personali, sorprese e colpi di scena.

Francesco Del Grosso

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