Action!
Con la proiezione dell’anteprima italiana di Dreams in Nightmares di Shatara Michelle Ford e con l’assegnazione del “Premio More Love” a Paola Iezzi, giovedì 18 settembre (ore 20.30) al Piccolo Teatro Strehler di Milano prende il via all’insegna di “Action!” la 39esima edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer, in scena fino a domenica 21 settembre, oltre che negli spazi del Teatro Strehler, anche sul suo Sagrato, alla Casa di Quartiere Garibaldi e, per la prima volta, al Cinema Arlecchino.
Diretto da Lara Vespari e Federico Manzionna, il più seguito e importante evento queer in Italia, nonché uno dei più rilevanti a livello europeo, riparte con un ampio programma multidisciplinare composto da grandi pellicole, esclusive anteprime provenienti da tutto il mondo, incontri con artistə, registə, scrittori e scrittrici, djset, musica live e stand up comedy, invitando a passare dalla visione all’azione e a trasformarsi da spettatorə a protagonistə del cambiamento, così come sottolinea il nuovo claim, riaffermando il festival come spazio di visibilità, confronto e trasformazione.
Il programma delle proiezioni prosegue nei giorni successivi con gli storici tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che includono per la maggior parte titoli in anteprima italiana, focalizzati su tematiche che, pur mettendo al centro lo sguardo e le voci LGBTQ+, affrontano questioni universali, raccontando storie capaci di toccare tuttə. Tra i titoli più attesi, per i film di finzione, le anteprime italiane di A natureza das coisas invisíveis di Rafaela Camelo, già premiato al Frameline49 di San Francisco; Cherub, sorprendente esordio di Devin Shears, racconto senza dialoghi di desiderio e rinascita; e 3670 di Park Joon-ho, intenso debutto ambientato a Seoul sul percorso di libertà di un giovane disertore nord-coreano. Nei documentari arrivano in anteprima italiana House With a Voice di Kristine Nrecaj e Birthe Templin, anche loro ospiti del festival, ritratto intimo di sei Burrneshas albanesi, Niñxs di Kani Lapuerta, viaggio lungo otto anni nella crescita e transizione di Karla. Nella sezione cortometraggi “Mini MiX – Short & Proud” spiccano Marina di Paoli De Luca, vincitore del Premio Miglior Cortometraggio alla SIC@SIC dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia, La fille qui explose di Caroline Poggi e Jonathan Vinel, potente metafora delle inquietudini della Generazione Z, e l’anteprima italiana di Erion di Marius Gabriel Stancu, con protagonista l’astro nascente del cinema italiano Vincenzo Crea.
A decretare i film vincitori, tre giurie internazionali, composte da personalità del mondo cinema, dell’arte e della cultura. La regista, sceneggiatrice e produttrice Laura Luchetti presiederà la giuria che assegnerà il premio al Miglior Lungometraggio, insieme al regista, produttore, scrittore, sceneggiatore Fabio Molloe allə Head of Programming di MiX Festival CPH di Copenaghen Ebrar Bahçivan. La documentarista russa Agniia Galdanova (Queendom), invece, presiederà la giuria che giudicherà il Miglior Documentario, insieme a Jonathan Zenti, audio e podcast designer, e Carlotta Coppo, filosofa e antropologa di formazione, fotografa di professione. La giuria che valuterà il Miglior Cortometraggio, sarà, infine, presieduta dall’attore, autore e attivista LGBTQ+ Pietro Turano, insieme ad Alberto Sacco, regista autore e conduttore e Josephine Yole Signorelli, in arte “Fumettibrutti”, fumettista e attivista italiana.
A chiudere il festival sarà un’altra anteprima italiana, fuori concorso, Une vie rêvée (Somewhere in Love) di Morgan Simon, commedia agrodolce che vede una Valeria Bruni Tedeschi ai massimi livelli nel ruolo di Nicole, madre sola e disoccupata alle prese con precarietà e resilienza nella banlieue parigina, affiancata da Félix Lefebvre e Lubna Azabal.
Francesco Del Grosso
Riepilogo recensioni per sezione della 39esima edizione del MiX – Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer
Concorso Lungometraggi
Dreams in Nightmares di Shatara Michelle Ford
Sad Jokes di Fabian Stumm
Cherub di Devin Shears
The Nature of Invisible Things di Rafaela Camelo









