Hail Satan?

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7.0 Awesome
  • VOTO 7

Satana il ribelle alla conquista della libertà

Irriverente ironico intelligente; sono le tre I che descrivono Hail Satan?, l’ultimo film documentario della regista Penny Lane (conosciuta soprattutto per Nuts! e Our Nixon), presentato in anteprima nazionale nella sezione Contemporanea del 17° Ravenna Nightmare Film Fest. Complice l’accattivante musica di Brian McOmber, il documentario scorre veloce, divertendo anziché spaventando, come il titolo avrebbe lasciato invece supporre; il Satana qui descritto, infatti, più che il Diavolo in carne ed ossa, rappresenta il dissidente, l’outsider, chi ha scelto una via originale per dichiarare qualcosa alla società.

Hail Satan? racconta le origini e le attività del The Satanic Temple (TST), controverso movimento religioso nato negli Stati Uniti d’America che ha conquistato tutto il globo terracqueo, unendo in un’unica famiglia migliaia di persone. Ma il TST è ben più di una semplice setta; la sua lotta per la libertà religiosa, morale e sessuale va infatti di pari passo con l’impegno per la giustizia sociale e politica. Guidato da Lucifero in persona (Lucien Greaves, ma è uno pseudonimo), il suo scopo principale è dare voce agli inascoltati e combattere il plagio della religione cattolica permettendo la libertà di culto, sostenendo in particolare la divisione tra Stato e Chiesa. Dove per Chiesa si intende quella cattolica romana. Se infatti la secolarizzazione ha radici ormai antiche, nata dalla reazione alla stretta unione trono-altare tipica dell’ancien régime, ancor oggi la religione cattolica mantiene stretti i lacci intorno ad uno Stato nominalmente laico, facendo leva sui suoi fedeli. Ne è portata ad esempio la collocazione della statua dei Dieci Comandamenti sul terreno del Campidoglio di Little Rock (l’Arkansas State Capitol); per riaffermare la pluralità di culto contro l’ingerenza strettamente ecclesiastica negli affari di stato, il Satanic Temple ha quindi fatto richiesta di porvi accanto una statua di Bafometto, creando un vero e proprio caso nazionale, in cui i cristiani si sono mobilitati in massa per sostenere il loro credo come unica religione di stato.

Quel che si evince dal film della Lane, è proprio questo forte strapotere della religione cristiana negli Stati Uniti d’America, in ambito politico e sociale, castrante e negazionista della libertà dell’individuo; altro chiaro esempio ne è la colpevolizzazione dell’aborto, che nega alla donna il diritto di gestione del proprio corpo, cui i Satanisti si oppongono con manifestazioni originali. Non è più un processo alle streghe; se al tempo dell’Inquisizione si veniva accusati e condannati di satanismo, oggi gli iscritti al The Satanic Temple scelgono di essere satanisti: in contrapposizione alla repressione morale e sociale, scelgono di essere liberi.

Michela Aloisi

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