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Raíces

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VOTO: 7

Peonie per sempre

Chissà nel linguaggio dei fiori, di cui non siamo esperti, quale particolare significato si cela dietro le così affascinanti peonie. Eppure qualcosa di fortemente evocativo lo possiedono anche a livello cinematografico. Basti pensare a uno Yakuza movie rocambolesco nonché denso di avventure come The Red Peony di Kōsaku Yamashita, girato nel 1968 e capostipite degli otto film che compongono la fiammeggiante saga de La peonia rossa.
Nel recentissimo Raíces di Maddalena Brozzi, Laura Cagnoni e Sara Moschini, cortometraggio d’animazione in concorso al Molo Film Festival 2022, tale fiore ha assunto invece la valenza di struggente ricordo, di metonimica rappresentazione della persona cara la cui scomparsa improvvisa ha lasciato un vuoto evidente, apparentemente incolmabile, nel cuore della protagonista.

Te ne sei andata. Andata. Parola avvelenata. Si insinua gelata sotto la pelle. Vedo di nuovo il tuo sorriso, le tue peonie. Come può essere vero?”. Una ragazza affronta così la morte prematura di una amatissima zia.
Dalla difficile elaborazione del lutto alla complessa fantasmagoria floreale che la trasfigura, Raíces riesce in pochi minuti e attraverso cromatismi esasperati a rendere tangibile un’assenza. Fluide metamorfosi caratterizzano soprattutto la parte onirica del corto. Laddove la bellezza del fiore ravviva la memoria. Ma al contempo le sue spine feriscono.
Uno struggente lirismo e il tratto ora delicato e ora aspro caratterizzano quindi questo bel lavoro cinematografico che, al pari di Superfunny Button, testimonia il buon livello delle opere realizzate dalla sede piemontese del Centro Sperimentale di Cinematografia, soprattutto nel campo dell’animazione.

Stefano Coccia

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