Il Coppola inedito
Nel caso specifico l’operazione di CG Entertainment, avviata grazie ad un’iniziativa di crowfounding, può essere considerata doppiamente meritoria giacché il Blu ray di Twixt, oltre ad omaggiare un grandissimo nome della settima arte come Francis Ford Coppola, rende almeno in parte giustizia a un suo film che una quindicina di anni fa non venne nemmeno distribuito nelle sale italiane. Scritto, diretto e prodotto (Tramite l’American Zoetrope) dal Maestro statunitense nel 2011, pur beneficiando il 3 dicembre dell’anno in questione di un passaggio al Torino Film Festival quale film di chiusura, Twixt non poté infatti usufruire da noi di una regolare distribuzione. Del resto l’audace rivisitazione dell’immaginario orrorifico e romantico di Coppola era stata accolta, sia in Europa che dall’altra parte dell’oceano, con critiche di timbro opposto, a volte anche feroci. Se infatti Variety elogiò il lungometraggio definendolo una “sciocchezza sfacciata in modo disarmante, a intermittenza meravigliosa” e la redazione dei Cahiers du cinéma lo collocò addirittura al terzo posto nella classifica dei migliori film del 2012 (qui fa fede, evidentemente, la data di uscita in Francia), spicca sull’altro fronte la testimonianza del sito web aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, in base al quale tale opera cinematografica avrebbe ricevuto una percentuale di gradimento del 33% su 21 critiche e un voto medio di 2.3/5.
A rivederlo oggi, Twixt è uno spensierato “divertissement” che più che altro certifica l’eccessiva seriosità dei detrattori, dando ragione invece a chi lo ha amato per la sua eccentricità, per le ampie dosi di ironia, per l’adorabile gigioneria dei grandi interpreti (o degli attori emergenti) chiamati a far parte del cast, per l’ampiezza dei tributi cinefili e letterari. Protagonista di un un plot a dir poco rétro, che accarezza la ghost story per virare a tratti verso storie di serial killer, stregoneria e vampirismo, è uno scrittore di romanzi horror la cui carriera appare in fase calante, Hall Baltimore. Durante il tour promozionale di uno degli ultimi libri, quelli di minor successo, lo vediamo raggiungere Swann Valley, piccola cittadina californiana il cui sceriffo, Bobby LaGrange, intende raccontargli ad ogni costo alcuni degli omicidi che continuano a verificarsi da tempo, in quel luogo, tutto materiale che a suo dire potrebbe essere perfetto per un futuro romanzo da scrivere a quattro mani. Per inciso, carismatici e statuari sia il protagonista che la sua spalla: se infatti lo sceriffo Bobby LaGrange ha il volto di Bruce Dern, ancor più toccante è nei panni dello scrittore l’apparizione di un disincantato, appesantito Val Kilmer, amatissimo divo di Hollywood che ci ha purtroppo lasciati nell’aprile 2025. Con la voce calda di Tom Waits a dare il giusto tono alla narrazione, lo scrittore in crisi viene sarcasticamente introdotto nel racconto con frasi come questa, che sentiamo pronunciare durante la penosa presentazione letteraria organizza all’interno di un centro commerciale: “come ci si sente ad essere lo Stephen King del reparto occasioni?”
L’ironia, lo si era già detto, è l’arma in più di un prodotto cinematografico che alternando un po’ manieristicamente bianco e nero, colore, viraggi insoliti, finisce per concentrare in quell’angolo della provincia americana un vasto immaginario cinematografico, che accoglie al suo interno predicatori morbosi, orologi circondati da un alone di mistero, ectoplasmatici motel un po’ “alla Shining”, scampoli di “gioventù bruciata”, investigatori più o meno accorti, indifese fanciulle (tra le quali spicca un’allora giovanissima, eterea Elle Fanning) che rischiano di finire sgozzate o addirittura murate vive. E non fosse sufficiente la notevole presenza scenica di Val Kilmer a.k.a. Hall Baltimore, in questo suo eccentrico, nostalgico racconto cinematografico Francis Ford Coppola si è affidato anche, per condurre degnamente il gioco, a un nume tutelare come Edgar Alla Poe, il cui fantasma si aggira nella cittadina impersonato con stile da Ben Chaplin. Alquanto apprezzabile l’edizione del film sdoganata da CG Entertainment, a livello di immagini e volendo anche nella cura dei sottotitoli, peccato giusto per la presenza di un solo extra e cioè del trailer, confezionato peraltro con una certa eleganza.
Stefano Coccia
Twixt
Regia Francis Ford Coppola
Con Val Kilmer, Bruce Dern, Ben Chaplin, David Paymer, Elle Fanning, Joanne Whalley
Categoria: Horror
Produzione: Usa, 2011
Extra Trailer
Durata Video 88′
Formato Video 16/9 2.20:1
Tipo Audio Dolby Digital 2.0 | Originale
Dolby Digital 5.1 | Originale
Sottotitoli Italiano






