Stromboli – Terra di Dio

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8.0 Awesome
  • VOTO 8

Quel Purgatorio all’ombra del vulcano

Un pezzo di storia del cinema italiano, tra i più controversi e in qualche modo affascinanti, riemerge dalle nebbie del tempo e dai fumi arroventati di un vulcano, grazie al lodevolissimo contributo di Flamingo Video: trattasi di Stromboli – Terra di Dio del grande Roberto Rossellini, riproposto di recente in DVD attraverso un’edizione assai curata sotto tutti gli aspetti. Rivista oggi, quest’opera liminare e in fin dei conti spigolosa, continua a generare sensazioni contrastanti, quantomeno negli spettatori più sensibili e maggiormente consci della sua portata storico/filosofica. Per Rossellini stesso si trattò indubbiamente di un ripensare, di un riadattare i contorni del suo fare cinema a necessità nuove, con risultati che finirono per dividere il pubblico e la stampa dell’epoca, creando anche un certo disorientamento.

Eppure, a margine del tormentato viaggio di Karin alias Ingrid Bergman nell’isola di Stromboli, si possono intravvedere evidenti e robustissimi segni di continuità con la passata produzione dell’autore, più in particolare col ruolo di primaria importanza da lui svolto nell’affermarsi del Neorealismo. La contrastata e quasi solenne fotografia in bianco e nero riesce qui ad esaltare, oltre ai complessi stati d’animo della protagonista, una “fame di reale” che in Rossellini non si è certo spenta, cumulando semmai altre suggestioni derivanti dalla particolare natura del luogo ritratto: il rito cruento della tonnara, l’affollata partecipazione alle funzioni religiose, il vociare dei paesani nei vicoletti dell’isola, nonché quei momenti successivi all’eruzione vulcanica resi con un piglio, ci si consenta l’evidente “licenza poetica”, tale da prefigurare nella fuga improvvisa degli abitanti quella rincorsa a una cruda e frastornante verosimiglianza tipica di certi “disaster movies” anni ’70. Elementi come questi amplificano l’impatto dei luoghi scelti per le riprese, creando una cornice di acqua e di fuoco intorno al dramma interiore di Karin, la giovane profuga della Seconda Guerra Mondiale dall’oscuro, torbido passato, trascinata in quel lembo arretrato e ancor più isolato di Sicilia dall’affetto, burbero e forse mal indirizzato, di un modesto pescatore. Oltremodo carico di suggestioni, tra parentesi, l’incontro attoriale tra una diva come la Bergman (destinata ad occupare il posto della Magnani nel cuore del regista, nonché a confermarsi sua musa ispiratrice nei successivi Europa 51 e Viaggio in Italia) e il sanguigno Mario Vitale, pescatore ed ex contrabbandiere individuato per il ruolo con la complicità dello sceneggiatore Sergio Amidei, storico collaboratore di Rossellini. Più che un Limbo un vero e proprio Purgatorio, fatto di intime sofferenze e stenti quotidiani, la Stromboli descritta dall’autore con un sovrabbondare di richiami spirituali, teologici, che ci fanno a tratti concordare col disagio espresso all’epoca da taluni strati della cultura laica. Sebbene, al giorno d’oggi, certi strali lanciati allora dalla critica possano apparire esagerati e poco lungimiranti. Tra i più fieri oppositori del film ricordiamo ad esempio Aristarco, di cui riportiamo per completezza d’informazione uno stralcio della recensione pubblicata sulla rivista “Cinema” nel 1951: “Fatto su misura per un’attrice (Ingrid Bergman) e per sottostare ad evidenti compromessi (che hanno fruttato al film il Premio Roma), segna, come si è più volte detto, e dopo “L’amore“, una nuova e grave involuzione di Rossellini. Il tema di partenza e le non irrilevanti ambizioni non si risolvono in sede psicologica, sociologica e artistica”.

Riguardo all’uscita in DVD di Stromboli – Terra di Dio, segnaliamo invece con gioia la presenza di contenuti extra assai succulenti, tra cui le interviste a Renzo Rossellini e al critico Enrico Magrelli, per arrivare poi alla riproposizione di materiali audiovisivi d’epoca particolarmente interessanti, come certi spezzoni documentari dell’Istituto Luce girati proprio a Stromboli.

Stefano Coccia

Titolo Originale: Stromboli (terra di Dio)
Paese / anno: Italia, 1949
Regia: Roberto Rossellini Durata: 90′
Formato: 1.33:1
Audio: Italiano – DD 2.0 dual mono
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Intervista a Renzo Rossellini Intervista a Enrico Magrelli
Dietro le quinte di Stromboli (terra di Dio),Hanno detto del film
Stromboli vista dal LUCE, Documenti  Distribuzione: Flamingo Video

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