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Tre ciotole (DVD)

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VOTO: 6,5

Incontri inaspettati

Uscito nelle sale in autunno, Tre ciotole potrebbe anche essere considerato un sorprendente crocevia artistico, ovvero un susseguirsi di incontri: quello della regista spagnola Isabel Coixet con il romanzo postumo della Murgia cui è ispirato il film, quello di una storia tanto struggente col drappello di acclamati attori italiani del quale fanno parte Alba Rohrwacher, Elio Germano e Silvia D’Amico, ma volendo anche quello di tutte le figure appena elencate con una Roma sorniona, tutt’altro che scontata, per niente “da cartolina”. Prospettiva che invece oggigiorno si fa mestamente notare in tante altre produzioni cinematografiche.

Recuperato grazie al DVD edito da CG Entertainment, il lungometraggio di Isabelle Coixet ci aveva posto per certi versi di fronte a un bivio: da un lato ci ha sempre affascinato la capacità della cineasta iberica di rapportarsi a sentimenti sofferti e a contesti decisamente intimisti in modo così personale, genuino, talora urticante, tutte doti che avevamo enormemente apprezzato – solo per fare qualche titolo – in Un amor e La casa dei libri; d’altro canto chi scrive, anche sulla scia di certe roboanti e spocchiose dichiarazioni pubbliche ascoltate negli ultimi anni, della compianta Michela Murgia non aveva certo un’impressione altrettanto positiva. Liquidati perciò alcuni comprensibili pregiudizi, al netto di qualche eccesso melodrammatico nell’ultimissima parte, possiamo altresì affermare che l’incontro tra queste due personalità artistiche sia fondamentalmente riuscito.
Qui a un Elio Germano e ad una Alba Rohrwacher visibilmente ispirati (soprattutto lei) dai rispetti personaggi, Isabelle Coixet ha affidato il crepuscolare, malinconico diario di una crisi di coppia ben presto dirottata verso altri lidi dalla malattia, difficilmente curabile, diagnosticata proprio alla donna. Altro elemento, questo, del libro – non a caso – postumo della Murgia, che rimanda alle dolorose vicende biografiche della scrittrice. L’incipit del racconto rivela in compenso un timbro decisamente minimalista: dopo quello che poteva apparire un banale, ordinario litigio, Marta (Alba Rohrwacher) e Antonio (Elio Germano) si lasciano. Solo apparentemente più distaccata la reazione dell’uomo, quasi subito risucchiato dalla routine lavorativa nel ristorante di cui è apprezzatissimo chef, mentre Marta sembrerebbe reagire alla rottura chiudendosi in se stessa, sebbene faccia poi fatica a ignorare determinati campanelli d’allarme come l’improvvisa mancanza di appetito o altri fastidi di natura fisica. Quando però Marta viene a sapere che tale inappetenza ha a che fare con una grave patologia dell’apparato digerente, scoperta con preoccupante ritardo, più che col dolore della separazione, gli equilibri emotivi della donna, dell’uomo e delle altre persone a loro vicine sono destinati inesorabilmente a cambiare…

Di Tre ciotole oltre alla veridicità delle atmosfere e dei personaggi, anche quelli minori, si fanno pertanto apprezzare l’arte di sondare l’interiorità dei personaggi con tatto, con profondo rispetto di certe implicazione affettive, come pure certe dosi di stravaganza e di humour che alleggeriscono, provvidenzialmente, il tutto. Come dimenticare, ad esempio, l’originale e curioso “detour” che lega le fantasie di Marta alla Corea e al K-Pop? Altro elemento a favore del film è senza ombra di dubbio uno sguardo su Roma che, come testimoniato anche dall’autrice nel backstage, cerca di dribblare una visione troppo “turistica” dell’Urbe così da sostituirle, all’occorrenza, l’appeal umbratile dei vicoletti, degli scorci sul Tevere, degli anziani in osteria o di luoghi artisticamente importanti ma non così noti, come l’area museale della Centrale Montemartini sull’Ostiense.
A proposito del backstage, sono proprio le interviste alla regista e agli interpreti, intervallate peraltro in bello stile da didascalie con frasi tratte dal libro della Murgia, a impreziosire un’edizione in DVD per il resto molto pulita, a livello di immagini, ma priva di ulteriori sorprese.

Stefano Coccia

Tre ciotole
Regia Isabel Coixet
Con Alba Rohrwacher, Elio Germano, Silvia D’Amico, Galatea Bellugi, Francesco Carril
Categoria: Drammatico
Italia, 2025
Extra Backstage
Durata Video 117′
Formato Video 4/3 1.33:1
Tipo Audio Dolby Digital 2.0 | Italiano
Dolby Digital 5.1 | Italiano
Sottotitoli Italiano per non udenti

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