Sguardi Altrove Film Festival 2019: presentazione

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Plurale femminile contemporaneo

Nuove date e nuova location per la 26esima edizione di Sguardi Altrove Film Festival, la rassegna internazionale dedicata al cinema e ai linguaggi artistici al femminile della quale Cineclandestino è media partner, che dal 13 al 21 giugno approda in uno dei luoghi più significativi della cultura milanese, il Teatro Franco Parenti (Sala AcomeA, Café Rouge e Sala Treno Blu), con diramazioni in altri tre spazi chiave della città, Il Cinemino, Wanted Clan e Après-Coup oltre che all’Auditorium di Rho e all’Infopoint Regionale di Rho
Superata la boa dei venticinque anni, la kermesse meneghina ideata e diretta da Patrizia Rappazzo continua a crescere e a mantenere viva la riflessione sulle questioni legate al mondo femminile attraverso il dialogo interculturale e il confronto critico con cinematografie “altre”. Il tema dell’edizione 2019 è “Bellezza e coraggio: plurale femminile contemporaneo”, una tematica di forte attualità volta a mettere al centro le donne che col loro coraggio e la loro determinazione contribuiscono a modificare il percorso della storia, offrendo sguardi, letture e soluzioni altre rispetto al pensiero dominante. Un filo conduttore che legherà tutte le attività di questa ricca edizione, che si avvale di oltre 60 film, tra lungometraggi e cortometraggi, provenienti da 5 continenti, e un ampio programma di eventi paralleli, dislocati su 8 location.
Come di consueto, cuore della manifestazione sono le due sezioni competitive: “Nuovi Sguardi”, concorso internazionale a regia femminile dedicato a lungometraggi di finzione e documentari che competono per il premio Cinema Donna 2019, e “Sguardi (S)confinati”, concorso internazionale di cortometraggi, sempre a regia femminile, tutti in anteprima italiana, che concorrono per il premio Talent Under 35, attribuito dal Comune di Rho, e per il Premio Il Cinemino. A queste si aggiungono altre sezioni non competitive, omaggi ed eventi speciali.
Il compito di aprire la manifestazione spetterà prima a Becoming Astrid della regista danese Pernille Fischer Christensen, ispirato alla storia dell’autrice di Pippi Calzelunghe, poi a Blue My Mind della regista svizzera Lisa Brühlmann, in uscita nelle sale italiane proprio il 13 giugno con Wanted Cinema.
Tra i lungometraggi più attesi, l’anteprima europea di Jawline, opera prima della regista americana Liza Mandelup che per questo film è stata premiata al Sundance 2019 con lo US Documentary Special Jury Award for Emerging FilmMaker: il documentario segue il sedicenne Austyn Tester, stella nascente dei social media, in fuga da un’esistenza senza via d’uscita nel rurale Tennessee. Tra le anteprime italiane invece sa segnalare: Bad Bad Winter, primo lungometraggio della regista kazaka Olga Korotko presentato all’ACID di Cannes 2018, che racconta una rimpatriata tra la figlia di un ricco uomo d’affari di Astana e i suoi compagni di classe destinata a prendere una piega inaspettata; Las ninas bien della regista messicana Alejandra Marquez Abella, adattamento dell’omonimo libro di Guadalupe Loaeza sulle vicende di un gruppo di donne appartenenti alla borghesia messicana degli anni ’80; The Port della regista russa Alexandra Strelyanaya protagonista di numerosi festival tra cui Russian Film Festival, Okno FilmFest e Human Rights Film Festival “Stalker”; Virgins della regista israeliana Keren Ben Rafael, storia di un’adolescente insofferente alla vita lenta e monocorde che conduce nella sua piccola città; Thou Shalt Not Kill, opera prima delle registe rumene Catalin Rotaru e Gabi Virginia Sarga ispirato a uno scandalo mediatico realmente accaduto in Romania.
Non è da meno la sezione non competitiva “#FrameItalia”, vetrina dedicata a lungometraggi, documentari e cortometraggi italiani, aperta anche alla regia maschile, che propone un’ampia visione su temi diversi, in particolare su quelli al centro della cronaca sociale internazionale. I film di #FrameItalia concorrono al Premio del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani coordinato da Laura Delli Colli. Tra i film della vetrina, si segnalano l’anteprima assoluta di Made by Iraqi Girls di Gianni Vukaj, un viaggio nella speranza attraverso la forza delle donne, il doc La città che cura di Erika Rossi, che racconta un innovativo progetto di salute pubblica attuato a Trieste, e Il corpo della sposa, presentato nella sezione “Panorama” alla 69esima Berlinale e diretto da Michela Occhipinti, che sarà protagonista anche di un incontro sul tema, moderato dalla giornalista Barbara Tarricone di Sky Cinema.
In linea con il tema guida di questa edizione, due focus: “Le Pioniere del Cinema Europeo”, in collaborazione con EWA Network, Cineteca Nazionale di Roma e Cineteca Nazionale di Bologna, che rende omaggio alle prima registe della storia del cinema italiano, con l’omaggio a Elvira Notari, ed europeo, con una Finestra sul Cinema Ungherese in collaborazione con il Consolato di Ungheria. Senza dimenticare il sentito e dovuto tributo alla compianta Agnès Varda a pochi mesi dalla sua scomparsa, ricordata attraverso la proiezione in anteprima italiana della sua serie tv Agnès de ci de là Varda e del suo penultimo lungometraggio Visages, villages.
a serata di chiusura del festival, venerdì 21 giugno, si aprirà alle ore 18.30 con il film fuori concorso RBG – Alla Corte di Ruth, documentario delle americane Betsy West e Julie Cohen, distribuito da Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema, dedicato alla figura della magistrata statunitense Ruth Bader Gingsburg, Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, da sempre impegnata nella lotta per i diritti delle donne. Seguirà alle ore 20.30 la Cerimonia di Premiazione condotta dal giornalista Federico Chiarini di Sky Cinema e la proiezione dei film vincitori.

Francesco Del Grosso

Riepilogo recensioni per sezione dalla 26esima edizione di Sguardi Altrove

Concorso Nuovi Sguardi

Becoming Astrid di Pernille Fischer Christensen

Chris the Swiss di Anja Kofmel

Jawline di Liza Mandelup

Thou Shalt Not Kill di Gabi Virginia Sarga e Cătălin Rotaru

Bad Bad Winter di Olga Korotko

Las niñas bien di Alejandra Márquez Abella

Cassandro, the Exotico! di Marie Losier

Sguardi (S)confinati

The Divine Way di Ilaria Di Carlo

Inanimate di Lucia Bulgheroni

#FrameItalia

La città che cura di Erika Rossi

Entierro di Maura Morales Bergmann

Fuori concorso

Blue My Mind di Lisa Brühlmann

Focus: Donne in codice

Bombshell – La storia di Hedy Lamarr di Alexandra Dean

Omaggio a Agnès Varda

Visages, villages di JR e Agnès Varda

Approfondimenti

Intervista ad Alexandru Suciu

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