Sa.Fi.Ter. Film Festival Internazionale 2019: prima tappa

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Diario di bordo #1 San Severo

Parte dal foggiano, per la precisione da San Severo, il viaggio cinematografico on the road del Sa.Fi.Ter. Film Festival Internazionale, che per la prima delle tre tappe previste in questa 17esima edizione ha scelto di tornare nella cittadina dell’entroterra pugliese, laddove era transitata con grande riscontro di pubblico negli anni passati.
Ed è nuovamente Piazza Municipio con l’arena a cielo aperto allestita dal Comune e dagli organizzatori della manifestazione a fare da cornice alla tre giorni (dal 3 al 5 luglio) di proiezioni, eventi e incontri con gli ospiti. Previsto anche uno slot pomeridiano di cortometraggi in concorso nella sezione “Corto Italia” in scena nella sala ricavata nel Foyer del Teatro Comunale Giuseppe Verdi in Corso Garibaldi. Tra i lavori presentati nella suddetta fascia del secondo giorno figurano tra gli altri Ametista, il dramma dalle venature thriller sul tema della violenza di genere diretto da Alessio Pasqua; il coming of age ispirato all’adolescenza di Giovanni Falcone firmato da Vito Palumbo dal titolo U muschettìeri; e la dramedy amara battezzata Soubrette sul viale del tramonto di una showgirl raccontato da Marco Mingolla. Il compito di chiudere la serata del 4 luglio toccherà a due opere fuori concorso: il lungometraggio Detective per caso e lo short Sveglia. La prima è una una commedia a tinte gialle diretta da Giorgio Romano che pur avendo come protagonisti attori professionisti disabili non è incentrato sulla disabilità. Si tratta, infatti, di una storia coinvolgente e piacevole, che parla di amicizia e di legami familiari che non si disgregano di fronte alle difficoltà ma si rafforzano facendo riaffiorare ciò che si è creduto perso. La seconda è una produzione breve scritta e diretta dall’attore Matteo Branciamore, che la accompagnerà dal vivo insieme al regista e ad alcuni interpreti di Detective per caso.
Ma riavvolgiamo il nastro e torniamo al principio, ossia alla giornata inaugurale che si apre alle ore 21 con la proiezione di Mica Scemo, uno spot di sensibilizzazione all’autismo e alle problematiche che affliggono non solo chi ne è colpito, ma coloro che devono assisterli, diretto da Antonio Palumbo e interpretato da Mingo De Pasquale. Segue poi la prima carrellata di cortometraggi in concorso nella sezione “Diritti umani”, dove segnaliamo tra gli undici titoli presentati Aggrappati a me di Luca Arcidiacono, Baradar di Beppe Tufarulo e Far east di Cristina Puccinelli.
E dove c’è un inizio, c’è anche una fine, con la prima tappa del Sa.Fi.Ter. 2019 che si chiuderà il giorno 5 luglio. Sullo schermo dell’arena di Piazza del Municipio scorreranno le immagini di A mano disarmata, il biopic che Claudio Bonivento ha realizzato sulla figura di Federica Angeli (interpretata da Claudia Gerini), la giornalista di cronaca del quotidiano la Repubblica finita sotto scorta per aver scritto articoli sulla malavita di Ostia. Al termine della visione il pubblico di San Severo potrà incontrare il regista e la sceneggiatrice Domitilla Shaula Di Pietro.
Non ci resta che darvi appuntamento al 6 luglio, giorno in cui la “carovana” festivaliera guidata da Romeo Conte si sposterà in quel di Sammichele di Bari per una due giorni altrettanto ricca di visioni e di ospiti.

Francesco Del Grosso

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