Oltre lo specchio – Festival del fantastico e della fantascienza 2019: presentazione

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La fantascienza atterra a Milano

Milano e il suo già generoso cartellone culturale e festivaliero si arricchisce di un nuovo appuntamento che, almeno sulla carta e dal programma, sembra promettere bene. Al via nella città meneghina la prima edizione di Oltre lo specchio – Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza, un evento culturale e popolare che parte dal cinema per abbracciare contaminazioni con altri media: letteratura, gioco e videogioco, fumetto, televisione, ma anche architettura, filosofia e scienze applicate. Da mercoledì 5 a mercoledì 12 giugno, Oltre lo specchio proporrà proiezioni in lingua originale con sottotitoli italiani, oltre a ospiti, panel e workshop dedicati alla più grande risorsa del genere umano: l’immaginazione. Perché fantastico e fantascienza aiutano a rileggere il passato, vivere il presente e immaginare un futuro (migliore).
I cinema Arcobaleno e Palestrina, il MIC – Museo Interattivo del Cinema e Film Tv Lab ospiteranno tutti gli appuntamenti: 17 opere inedite e in anteprima in concorso, 11 titoli nelle sezioni collaterali e 26 cortometraggi provenienti da 25 paesi di 4 continenti, ai quali si affiancherà un ricco calendario di eventi collaterali.
Le proiezioni della neonata kermesse lombarda saranno divise in 3 sezioni: la competitiva “CineFuturo” dedicata a lungometraggi di finzione in anteprima italiana; “Illuminazioni” che accoglie film e documentari dal taglio sperimentale; “Piccoli futuri” rivolta ai più giovani, con film in anteprima italiana dal forte impatto spettacolare.
L’apertura del festival, mercoledì 5 giugno alle 19.30 al Cinema Arcobaleno, è affidata al fantasy cinese in anteprima europea The Knight of Shadows: Between Yin and Yang di Vash (sezione “Piccoli Futuri”, che sarà distribuito in Italia da Minerva Pictures) in cui Jackie Chan interpreta uno scrittore alle prese con il mondo degli spiriti dell’antica Cina. A seguire, alle 21.30, Endzeit – Ever After di Carolina Hellsgard, atipico zombie movie tedesco tratto da un graphic novel di Olivia Vieweg tutto al femminile. “Piccoli Futuri” indagherà anche superpoteri misteriosi (At First Light di Jason Stone), mondi impossibili (Homestay di Parkpoom Wongpoom), viaggi spaziali (White Space di Ken Locsmandi) e distopie apocalittiche (Foxtrot Six di Randy Korompis, in anteprima internazionale).
Nei giorni successivi, il concorso “CineFuturo” spazierà poi tra creature mostruose e alieni (Lifechanger di Justin McConnell, Seeds di Owen Long, Monstrum di Huh Jong-ho, The Pool di Ping Lumpraploeng, Cutterhead di Rasmus Kloster Bro), viaggi spaziali e temporali (The Final Land di Marcel Barion, Cities of Last Things di Ho Wi Ding, Stray di Joe Still), altri mondi (Spell di Brendan Walter, Averno di Marcos Loayza), realtà aumentata e nuove tecnologie (Color Me True di Hideki Takeuchi, Precognition di Luke Tedder e Kin di Jonathan & Josh Baker), l’involuzione della specie umana (Involution di Pavel Khvaleev) e l’anteprima internazionale di Il cerchio delle lumache di Michele Senesi.
La sezione “Illuminazioni” propone corti provenienti da tutto il mondo suddivisi nei programmi tematici “Fantascienza”, “Fantastico”, “Bizzarro & Sperimentale”, “Fanta-Love”, e “Game Video Essay”, oltre a film dal grande impatto spettacolare: il fantascientifico High Life di Claire Denis con Robert Pattinson e Juliette Binoche protagonista della serata di sabato 8 giugno al cinema Palestrina ore 21.30, ma anche dei sogni indagati in Call for Dreams di Ran Slavin e l’animazione passo uno Hoffmaniada di Stanislav Sokolov dedicata allo scrittore E.T.A. Hoffman.
Tra gli ospiti, presenti in sala venerdì 7 giugno al cinema Arcobaleno per presentare i loro film, i registi Michele Senesi (Il cerchio delle lumache), Marcel Barion (The Final Land) e Ran Slavin (Call for Dreams). La chiusura del festival, mercoledì 12 giugno al Cinema Arcobaleno propone il fantascientifico Kin con Zoe Kravitz e James Franco (da agosto al cinema con Leone Film Group) e Perfect, allucinata opera prima in concorso prodotta da Steven Soderbergh.
Oltre lo specchio si aprirà poi a contributi e contenuti di altri media e sfere di esperienza. Gli eventi collaterali, a entrata gratuita, da giovedì 6 a domenica 9 giugno presso MIC – Museo Interattivo del Cinema e Film Tv Lab, spazieranno dalla televisione alla letteratura, dall’architettura all’urbanistica, dalla tecnologia all’ambiente, per far incontrare il potere dell’immaginazione con la sua pratica realizzazione.

Francesco Del Grosso

Riepilogo recensioni per sezione della prima edizione di Oltre lo specchio

Concorso CineFuturo

Lifechanger di Justin McConnell

Involution di Pavel Khvaleev

Seeds di Owen Long

Il cerchio delle lumache di Michele Senesi

The Final Land di Marcel Barion

Monstrum di Huh Jong-ho

Lucid di Adam Morse

Cutterhead di Rasmus Kloster Bro

Kin di Jonathan & Josh Baker

Piccoli Futuri

The Knight of Shadows: Between Yin and Yang di Vash

Ever After di Carolina Hellsgård

At First Light di Jason Stone

Illuminazioni

High Life di Claire Denis

Call for Dreams di Ran Slavin

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