Le ragazze di Wall Street

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7.0 Awesome
  • voto 7

Anche le spogliarelliste hanno un cuore (e un portafogli da riempire)

Alla quattordicesima edizione Festa del Cinema di Roma è stato presentato in anteprima Hustlers, in italiano Le ragazze di Wall Street; ma di Wall Street di Oliver Stone, e del Gekko di Micheal Douglas, la regista Lorena Scafaria ha mantenuto solo la voracità di denaro delle protagoniste; il film infatti, per finalità e ritmo ricorda più un Ocean’s Eleven (in questo caso five, almeno all’inizio) al femminile. Ispirato ad una storia vera, raccontata nel 2015 al New York Magazine da una delle protagoniste, Hustlers racconta di come un gruppo di spogliarelliste si è trasformato in una banda di ladre provette ai danni dei propri ricchi clienti, per lo più manager di Wall Street.

La Scafaria dirige un cast quasi esclusivamente al femminile dove l’uomo, dipinto per lo più come lussuriosa e ricca preda, è messo in secondo piano. Star assoluta la splendida Jennifer Lopez nei panni della diva del club di strip tease Ramona, che a 50 anni, più bella che mai, entra in scena con una esibizione di pole dance strepitosa, mostrando un fisico scolpito ed atletico, tanto da lasciare senza fiato (e in cerca di consigli) la nuova arrivata Destiny (Constance Wu). L’intesa tra le due è perfetta, affettivamente e professionalmente, tanto da decidere di esibirsi con successo insieme; ma la crisi finanziaria del 2008 segnerà una battuta d’arresto e dividerà temporaneamente le loro strade. Destiny, fidanzata ed in attesa di un figlio, decide di lasciare il lavoro al club per vivere una vita normale; ma con gli anni le cose cambiano e Destiny si ritrova sola con un figlia da crescere. Tenta così l’ultima carta: torna al vecchio club, che è riuscito a sopravvivere alla crisi, dove ritrova Ramona. Ed è come se il tempo non fosse passato. Ma la crisi ha cambiato le logiche del loro lavoro: per guadagnare, le spogliarelliste devono mettersi in caccia e procurare clienti per il club. Ramona e Destiny, più unite che mai, decidono a un certo punto di osare qualcosa di più: anziché procacciare clienti per il locale, vogliono mettersi in proprio, adescando, drogando e derubando le loro ricche prede. Per farlo, debbono ampliare la loro piccola banda, arruolando altre tre spogliarelliste del club; ma col tempo le cose sfuggono loro di mano, soprattutto all’avida Ramona. Per allargare il giro ‘d’affari’, infatti, decide di far entrare nella banda socie poco affidabili e superficiali, che porteranno alla conclusione inevitabile dell’arresto della gang nel 2014. Destiny, per amore della figlia, deciderà di patteggiare, ottenendo la libertà; ma anche le pene per le altre saranno ben modeste: Ramona e le altre saranno infatti condannate ai servizi sociali e alla libertà vigilata.
Hustlers ha il pregio di non essere morboso: pur trattandosi di una storia di spogliarelliste, la regista dà risalto piuttosto alla vita delle due protagoniste e delle loro complici, ai loro legami personali (figlie, nonna, cagnolino) e sopratutto al rapporto quasi familiare che si crea all’interno della banda. E mostra lo strip per quel che è per loro: un lavoro. E anche fisicamente faticoso: la pole dance è uno sport per cui occorrono muscoli forti nell’addome e nelle gambe ottenuti con un duro allenamento; e la Scafaria dà particolare risalto proprio all’atleticità necessaria alle pole strippers per esibirsi.
Nel cast, oltre a Jennifer Lopez/Ramona e Constance Wu/Destiny, anche la rapper Cardi B, la protagonista di Riverdale Lili Reinhart, Keke Palmer ( già cantante della Disney), Julia Stiles (che ricordiamo in Dexter), Madeline Brewer (nota per Orange is the New Black) e il premio Oscar Mercedes Ruehl.

Michela Aloisi

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