Doppio anniversario
Quella che ci apprestiamo a raccontarvi in presa diretta dall’8 al 13 aprile in quel di Lecce è un’edizione speciale per il Festival del Cinema Europeo, quella in cui la kermesse salentina diretta da Alberto La Monica festeggia non uno ma ben due anniversari. Da una parte le venti candeline spente da una manifestazione dal valore indiscusso cresciuta in maniera esponenziale, dall’altra le dieci corrispondenti agli anni che vedono il Premio Mario Verdone assegnato durante il festival a un giovane autore (massimo 40 anni) che con la sua opera prima si sia particolarmente distinto nell’ultima stagione cinematografica. A contenderselo questa volta, raccogliendo il testimone da Roberto De Paolis (con Cuori puri), il terzetto composto da Ciro D’Emilio per Un giorno all’improvviso, Damiano e Fabio D’Innocenzo per La terra dell’abbastanza e Margherita Ferri per Zen sul ghiaccio sottile.
Vent’anni sono un traguardo importante da raggiungere, in particolare in un periodo in cui le manifestazioni del settore cadono come foglie in autunno a causa della mancanza di fondi, per cui vanno celebrati nel migliore dei modi con un’edizione meritevole di essere ricordata. Sulla carta e a giudicare dalla line-up annunciata nella conferenza stampa capitolina della scorso 29 marzo parrebbe di si, a cominciare dalle succulente anteprime e dagli eventi speciali che vedremo sugli schermi della Multisala Massimo tra cui: Il campione di Leonardo D’Agostini, Fiore gemello di Laura Luchetti, Ci alzeremo all’alba di Jean-Marie Benjamin e Torna a casa Jimi! di Marios Piperides.
Cuore pulsante della manifestazione resta però la competizione lungometraggi con dodici film in anteprima nazionale selezionati da Alberto e Luigi La Monica, tra cui il thriller svizzero Cronofobia di Francesco Rizzi con Vinicio Marchioni, il dramma sociale Genesis dell’ungherese Árpád Bogdán e quello familiare Stitches del serbo Miroslav Terzić. Questi titoli e i restanti si contenderanno tra gli altri riconoscimenti anche l’Ulivo d’Oro – Premio Cristina Soldano al miglior film scelto dalla giuria presieduta da Marco Müller e composta da Guillame Calop, Pippo Mezzapesa, Ana Urushadze e Olena Yershova.
Accanto alla sezione competitiva, numerosi spazi di approfondimento, sezioni riservate alla commedia europea e alla nuova commedia made in Italy, ai cortometraggi e a documentari che rappresentano un percorso di ricerca di nuovi temi e di nuovi linguaggi audiovisivi. E non possono mancare e non mancheranno ovviamente i premi alla carriera e gli omaggi a chi li riceverà: da Stefania Sandrelli ad Aleksandr Sokurov, passando per Luciana Castellina e Fulvio Lucisano. In programma anche due Mostre fotografiche: “Stefania Sandrelli, Icone du Cinéma Italien” a cura di Antonio Maraldi presso l’ex Convento dei Teatini e “20 anni di Festival del Cinema Europeo” presso il Castello Carlo V.
Francesco Del Grosso
Riepilogo recensioni per sezione della ventesima edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce
Concorso Lungometraggi
Two for Joy di Tom Beard
Paper Flags di Nathan Ambrosioni
Blind Spot di Tuva Novotny
Stitches di Miroslav Terzić
Oray di Mehmet Akif Büyükatalay
Anteprime Eventi Speciali
Torna a casa Jimi! di Marios Piperides
Il campione di Leonardo D’Agostini
Fiore gemello di Laura Luchetti
Omaggio Europeo: Aleksandr Sokurov
Approfondimenti
Masterclass con Aleksandr Sokurov
Premio Mario Verdone
La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo
Zen sul ghiaccio sottile di Margherita Ferri
Premio Lux
STYX di Wolfgang Fischer
Woman at War di Benedikt Erlingsson
Cinema & Realtà
Be Kind di Sabrina Paravicini e Nino Monteleone
Selfie di Agostino Ferrente
Puglia Show
U Muschittìeri di Vito Palumbo









