Far East Film Festival 2016: presentazione

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Nel segno di Sammo Hung

Beato il festival che ha tali eroi. Nel corso degli anni il Far East Film Festival ha saputo schierare tra i suoi ospiti, soprattutto per ciò che concerne l’amatissimo cinema di Hong Kong, alcune tra le star più carismatiche, atletiche, comunicative, finanche simpatiche, su cui il panorama internazionale dei film di arti marziali possa contare. Dal mito assoluto Jackie Chan, intervenuto a Udine appena un anno fa, fino a recuperare la partecipazione del geniale Stephen Chow, che, retrocedendo nel tempo, era riuscito a rendere più vivace una delle prime edizioni del festival, con le sue irresistibili e movimentate parodie.
Quest’anno l’attesa è altrettanto spasmodica, perché è arrivato il turno del leggendario Sammo Hung. Senza voler riassumere qui una così sfavillante carriera, che verrà comunque premiata con l’apposito Gelso d’Oro, ci limitiamo ad annunciare che quest’altra grande star (vista più volte al fianco dello stesso Jackie Chan, sul grande schermo) si paleserà a Udine per la closing night del 30 aprile, in concomitanza con la presentazione al pubblico italiano del thriller d’azione The Bodyguard, che lo ha visto impegnato anche dietro la macchina da presa.

Del resto, durante questo 18° Far East Film Festival, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine saranno proiettate nella sezione ufficiale ben 72 opere, 50 delle quali in concorso, tra cui spiccano ben 5 anteprime mondiali. Stiamo già dando i numeri. E quindi non c’è da stupirsi se abbiamo iniziato la nostra veloce rassegna proprio dalla fine, dalla serata di chiusura. Se vogliamo rispristinare l’ordine naturale delle cose parliamo anche di oggi, venerdì 22 aprile, giornata d’apertura del festival e occasione propizia per il nuovo incontro con uno dei più grandi “aficionados” della kermesse friulana: Johnnie To, il trionfatore del primissimo Audience Award con A Hero Never Dies, che per l’ennesima volta sbarcherà a Udine e al quale spetta stasera una duplice missione. Da un lato introdurre il gangster movie Trivisa, che l’affermato cineasta hongkongese ha contribuito a produrre, dall’altro coccolare il pubblico con un altro contributo risolutivo all’inaugurazione del festival, e cioè quel trailer che lui stesso ha firmato in qualità di regista.
Dunque un Far East concepito nel segno di Sammo Hung, nel segno di  Johnnie To… ma anche sotto il segno della Tigre, come nella migliore tradizione asiatica, perché sarà comunque lo spettacolare kolossal del coreano Park Hoon-jung, The Tiger, il piatto forte di questa prima serata. Anche a ricordarci che è stato proprio il cinema della Corea del Sud, negli ultimi anni, a offrirci alcune delle emozioni più forti.

L’inizio. La fine. E nel mezzo? Tanta, tantissima roba. E un contributo di prim’ordine continuano a offrirlo le retrospettive, sia quella che omaggerà ancora una volta il mito di Bruce Lee, sia quella dedicata alla fantascienza in Giappone e composta da titoli che hanno fatto epoca come da altri decisamente più rari, partendo dai classici di Inoshiro Honda (il papà di Godzilla) per approdare alle variegate follie di un altro e un po’ più recente talento, Nobuhiko Obayashi. Tra gli appuntamenti da ricordare, pure qui con un grande interprete giapponese dei generi in primo piano, e parliamo ovviamente dell’attesissimo ritorno di Kiyoshi Kurosawa col tenebroso psycho-thriller Creepy, una menzione speciale la merita senz’altro il ripristino di quell’horror day che a Udine, in stagioni magari più felici per il genere, seppe regalare brividi a profusione. Se difficilmente si potrà replicare annate mitiche come quella che vide proiettata l’intera saga di Ringu, speriamo che la selezione di thriller e horror effettuata quest’anno sia sanguigna, inquietante, quanto basta. Dando poi un’occhiata ai nomi, su quello del veterano thailandese Wisit Sasanatieng col suo Senior il proverbiale nichelino saremmo pronti a scommetterlo.

Stefano Coccia

Riepilogo recensioni per sezione del Far East Film Festival 2016

Competition

Trivisa di Frank Hui, Jevons Au, Vicky Wong

The Exclusive: Beat the Devil’s Tattoo di Roh Deok

The Silenced di Lee Hae-young

Creepy di Kiyoshi Kurosawa

Young Love Lost di Xiang Guoqiang

Assassination di Choi Dong-hoon

Mohican Comes Home di Shuichi Okita

The Bodyguard di Sammo Hung

Out of Competition

The Cambodian Space Project di Marc Eberle

 

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