De chica en chica

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6.0 Awesome
  • voto 6

Gustandosi la vita

De chica en chica è stata una toccata di leggerezza nella programmazione della 30esima edizione del Festival MIX Milano, che l’ha presentato in anteprima italiana. Senza nulla togliere ai film dalle tinte più drammatiche o sperimentali o agli stessi documentari, questa commedia di Sonia Sebastián ci voleva proprio per tirare un po’ il fiato, respirando atmosfere di almodovariana memoria (e lo si riconosce sin da alcune scelte stilistiche nei titoli di testa).
Si comincia allo specchio, in bagno. Mettendo in atto l’arma seduttiva, Inés (Celia Freijeiro) addesca la sua preda. Peccato che fuori da quella porta scopriamo di essere a una commemorazione funebre e che tra la sua fidanzata e la conquista c’è un legame che smaschererà il suo essere una lesbica tombeur de femmes. È così che la donna è costretta ad andar via dall’America dove si era rifugiata, facendo ritorno a Madrid, dove aveva creato non poco scompiglio amoroso. Inés, infatti, aveva deciso di lasciare la terra spagnola in un momento clou della sua vita, quello del matrimonio, abbandonando la compagna Verónica (Cristina Pons) incinta. Qui la nostra protagonista si troverà ad avere a che fare con ex fidanzate e fidanzati e un passato messo in stand-by e mai effettivamente affrontato.
Nel sistema dei personaggi si incroceranno diversi destini e uno dei messaggi di De chica en chica sta proprio nel fatto che non tutto e non tutti sono come sembrano. Un intento di quest’opera è anche quello di capovolgere le cosiddette “certezze”, semmai ce ne siano, e stravolgere le “etichette”.
La Sebastián costruisce una commedia abbastanza lineare e talvolta prevedibile, per quanto godibile vista la buona scrittura e le prove attoriali che padroneggiano il registro.
De chica en chica rappresenta sicuramente un passo importante sul piano del cinema “a tema” in quanto può essere considerato il primo film lesbico comico del cinema indipendente, capace anche di ironizzare garbatamente su alcuni stereotipi. Vi segnaliamo anche che esiste una serie web, che sta riscuotendo diverso successo, intitolata “Girl Seeks Girl” (lo stesso team creativo ha dato vita al film, realizzato anche attraverso campagne di crowdfunding).

Maria Lucia Tangorra

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