Cortinametraggio 2019: diario di bordo #4

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4^ giornata

Oggi, per gli iscritti, prende avvio l’importante workshop di recitazione e regia tenuto da Daniele Luchetti “Dirigere gli attori”. Una vera e propria full immersion dalle 10 alle 17 presso il Grand Hotel Savoia, «utilizzando una selezione di scene proposte dai partecipanti stessi, Luchetti lavorerà con gli attori e i registi, suggerendo diverse soluzioni interpretative al fine di raggiungere una performance originale, coerente con il personaggio e che metta in evidenza le qualità dell’attore coinvolto» (dalla nota ufficiale). Immaginiamo che i partecipanti ne usciranno forgiati da questa due giorni.
Nel primo pomeriggio, come di consueto, alle 16 presso la Cooperativa di Cortina spazio ai libri e questa volta tocca a una giovanissima autrice, l’influencer Jenny De Nucci, presentare il proprio romanzo “Girls, siamo tutte regine” (edito da De Agostini e per i lettori dai 12 anni in sù). «La vita è dura se hai diciotto anni e sei un’aspirante attrice. Le cose infatti per Alma non sono facili come sembrano. E se su Instagram i fan la cercano e le chiedono migliaia di consigli, nella realtà quotidiana, i genitori sono preoccupati per il suo rendimento scolastico, Romeo, il ragazzo che le piace, si comporta in modo ambiguo, e le amiche non sempre la capiscono. Alma sente il bisogno di qualcuno che le dia la forza di affrontare tutto questo: cerca un punto di riferimento, un’icona che la indirizzi e conforti, proprio come fa lei con le ragazze che ogni giorno le scrivono sui social in cerca del suo parere. Tra litigi e incomprensioni, quando sembra che tutto per Alma stia andando a rotoli, improvvisamente le cose prendono una piega anche peggiore. In una sola notte le migliaia di follower del suo profilo Instagram scompaiono. Al loro posto restano pochi e strani nickname: Cleopatra, Evita Perón, Nadia Comaneci… Alma clicca sui bizzarri profili e si trova magicamente catapultata nelle vite di queste donne, che, scoprirà, in epoche diverse hanno fatto la storia. Ognuna di loro ha affrontato paure e incertezze, ognuna ha qualcosa di importante da insegnarle. Perché la via che porta al successo è lastricata di ostacoli. E perché il coraggio, la forza, la tenacia sono nostre, e delle donne che ci hanno preceduto. La giovanissima attrice e star del web Jenny De Nucci firma il suo primo romanzo, una storia tutta al femminile che insegna alle ragazze a credere in se stesse e a inseguire i propri sogni» (dalla scheda).
Ma torniamo al cinema. Siamo a metà della settimana e cresce sempre più la curiosità nei confronti dei titoli selezionati. Per quanto riguarda i corti in gara, rigorosamente dalle 18.30 al Cinema Eden, si potrà assistere a quattro titoli di vario genere. Ne Il perdono di Marcello Cotugno – e tra i protagonisti ritroviamo Lino Musella (visto la sera precedente anche in Fino alla fine) – in cui si mette a tema la morte e il far i conti coi “fantasmi interiori”. In A mezzanotte Alessio Lauria tocca un tasto della nostra attualità: la scelta estrema di farsi esplodere in un locale affollato, nel cast Guglielmo Favilla, Valeria Bilello e Mohamed Zouaoui. In questa carrellata non poteva mancare la commedia, cavalcata da Esercizio di carote, diretto da Alessandro Grespan, in cui il fare cinema e nello specifico un corto è al centro del plot, ma non vi riveliamo altro. In chiusura troviamo Pepitas di Alessandro Sampaoli, che vanta per interpreti Lino Guanciale, Ariella Reggio (presente a Cortina), Lorenzo Piccolo e Ulisse Romano e affronta la nota dolente della precarietà.
Subito dopo la palla passa ai videoclip, ben sei, tra cui troviamo “Spariamo alla luca” di Salmo feat. Coez, diretto da Younuts (sottosezione mainstream) e “Devo dirty di Luca” di Ghali per la regia di Iacopo Carapelli.
A impreziosire ulteriormente la serata del 21 marzo ci pensa l’incontro con Barbara Bouchet, un’icona del nostro cinema; a cui seguiranno quattro lavori della sezione Branded Entertainment, tra cui “La felicità non è una truffa” diretto da Paolo Genovese, grande affezionato del festival e tra i giurati del Premio Medusa insieme a Cristiana Capotondi, Nicola Guaglianone, Lavinia Farnese e Lucia Cereda.
A chiusura della quarta giornata potrete assistere all’opera prima Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, presentato in concorso all’ultima SIC – Settimana Internazionale della Critica, in cui tornano ancora una volta (se pensiamo a Un giorno all’improvviso) al centro dell’obiettivo della macchina da presa una madre (Barbara Bobulova) e un figlio (Alessandro Piavani). «Il mio intento era anche quello di scandagliare la profondità di un legame, in questo caso quello madre-figlio, per mettere in evidenza la forza nella fragilità, le contraddizioni, la tenacia di un cordone ombelicale sempre difficile da recidere, la cui rottura è comunque indispensabile a entrambi per crescere e per volare in libertà. Il tutto visto con sorriso ironico, divertente, che possa insegnarci a guardare gli eventi con prospettive diverse, dall’alto-dal basso-dal dentro-dal fuori, per giocare con la vita, prendendola seriamente in giro, aggirandola fin quando è possibile e scontrandosi per trasformarsi, diventando giovani», ha dichiarato la regista.

Maria Lucia Tangorra

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