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Chasing the Line

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VOTO: 8

La traiettoria perfetta

In concorso al Biopic Fest 2022, Chasing the Line dell’austriaco Andreas Schmied è un frizzante omaggio al grande discesista Franz Klammer, di cui descrive l’avventura olimpica ai Giochi invernali del 1976 con i toni della commedia vintage.

Giovanissimo, appena ventiduenne, Klammer si presenta per la gara di discesa libera maschile dopo aver vinto tutte le gare della stagione precedente; il clima goliardico dei compagni di squadra si scontra con la durezza della preparazione mentre Franz dovrà trovare il proprio equilibrio sotto la pressione dei media e dei fan e soprattutto dello sponsor, cui non importa il risultato ma solo il lancio dell’ultimo modello di sci (definito dallo sciatore ironicamente modello ‘Emmenthal’). La sua ancora di salvezza è la fidanzata Eva, l’amore della sua vita; le sue telefonate sono la luce che porta chiarezza nei momenti bui, la sua complicità è la sua forza nelle decisioni prese. Sino al compimento della traiettoria perfetta che lo porterà alla Vittoria.

Franz Klammer, l’imperatore austriaco dello sci, nel 1976 vince l’oro olimpico ‘in casa’, nei Giochi Invernali di Innsbruck, scendendo dalla Patscherkofel; una vittoria non scontata, dietro cui ci sono forza di volontà e determinazione, duro allenamento e concentrazione. La discesa libera è, tra le gare di sci, la più affascinante ma pericolosa, tra pendenze elevate (anche del 90%), salti (fino a 80 metri), grandi curve e tratti di scorrimento a volte ghiacciati; Klammer è considerato il Kaiser di questa specialità, in cui ha vinto 25 gare di Coppa del Mondo negli anni ’70 e ’80 ed è tuttora il più forte liberista di sempre.

Chasing the Line sceglie il tono leggero della commedia per raccontare l’avventura più risonante della sua storia e le difficoltà nell’affrontare le piste della Patscherkofel, le pressioni ‘dietro le quinte’ e il controverso rapporto con Fischer, lo sponsor tecnico; una leggerezza che ben si sposa però con il personaggio, il ragazzo austriaco venuto dalla campagna che macinava chilometri a piedi per andare ad allenarsi, che ha trovato l’amore in una studentessa viennese conosciuta solo pochi mesi prima, Eva, oggi compagna di vita. I due giovani protagonisti, Julian Waldner e Valerie Huber, hanno la freschezza e l’intensità giusta per i propri ruoli, dando alla commedia il perfetto tono di rosa; mentre si erge, sullo sfondo, la magnificenza delle montagne austriache, cui la fotografia del film rende pienamente giustizia.
Chasing the Line non è la storia di Franz Klammer; è piuttosto una istantanea sulla sua vita, concentrata nella settimana forse emotivamente più significativa, quella delle Olimpiadi invernali di Innsbruck del 1976. Una istantanea che ritrae perfettamente i punti fondamentali: lo sci, l’amore, lo spirito libero e determinato del protagonista e l’importanza della traiettoria perfetta.

Michela Aloisi

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