Castiglioni Film Festival 2021: diario di bordo #2

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2^ giornata

Tagliato il nastro di partenza con una giornata inaugurale bagnata ma fortunata, all’insegna delle emozioni e delle risate, nella quale i cortometraggi in gara nella sezione commedia e due ospiti d’eccezione come Enrico Vanzina e Maurizio Mattioli hanno animato prima il Teatro Comunale “Mario Spina” e poi l’arena a cielo aperto allestita nella Corte del Cassero, la settima edizione del Castiglioni Film Festival si appresta a scrivere il suo secondo capitolo.
Si parte alle 17:30 con la maratona dei dieci cortometraggi chiamati a contendersi i premi della sezione “Art/Experimental”, assegnati dalla giuria presieduta da Gabriele Maccauro. Sullo schermo del Teatro Comunale scorreranno le immagini di una rosa di lavori provenienti da tutto il mondo, tra cui l’hongkonghese Installation City di Songqiao Zhao e Wu Tong, il polacco Dream Vehicle di Michal Mròz e lo spagnolo Labo di Jesùs M. Palacios. A difendere i colori nostrani una nutrita e agguerrita compagine, nella quale figurano tra gli altri Le ore piccole di Adriano Losacco e L’estate di Puck di Gianluca Di Stefano.
Da scaletta la programmazione si sarebbe dovuta spostare in serata en plein air ma le previsioni meteorologiche avverse hanno spinto gli organizzatori a un cambio. La location designata, ossia la Corte del Cassero lascerà dunque il posto all’altrettanto incantevole ambientazione al chiuso del Teatro “Mario Spina”, dove il pubblico, a partire dalle 20:30, potrà assistere al Q&A con il regista e sceneggiatore Alessandro Pondi, che insieme a Paola Minaccioni e Monica Vallerini, introdurrà la pellicola di turno, Chi m’ha visto. Per l’occasione l’opera prima di Pondi, attualmente in sala con la sua terza fatica dietro la macchina da presa dal titolo School of Mafia, torna sul grande schermo. Il film targato 2017, con protagonisti Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino, racconta le vicissitudini di Martino Piccione, un talentuoso musicista pugliese che lavora come chitarrista per i più famosi cantanti italiani e internazionali, ma sempre all’ombra dei riflettori. Stanco dalle mancate attenzioni da parte dei media, il musicista decide di tornare nel suo paese natale, ma neanche lì la situazione è migliore: tutti lo deridono per la sua professione, considerata più un hobby che un lavoro serio e in più scopre che la sua ragazza lo ha freddamente mollato per un altro. Ossessionato dalla conquista della fama, decide di sparire per attirare su di sé l’attenzione dei media, aiutato nell’impresa dal suo amico Peppino Quaglia, l’unico in paese che, pur non essendo molto sveglio, lo rispetta per ciò che è.
Ma la vera regina indiscussa di questa seconda giornata è senza dubbio Milena Vukotic, guest star di questa edizione della kermesse toscana che riceverà un premio alla carriera. Divenuta famosa presso il grande pubblico grazie al ruolo della signora Pina, moglie di Paolo Villaggio nella celebre saga cinematografica del ragionier Ugo Fantozzi, l’attrice romana è stata interprete di decine di lungometraggi, film per la televisione e pièce teatrali, nonché vincitrice di un Nastro d’Argento e pluricandidata al David di Donatello. Ha, inoltre, lavorato con registi del calibro di Ettore Scola, Mario Monicelli, Neri Parenti, Lina Wertmüller, Dino Risi, Federico Fellini, Carlo Verdone, Luis Buñuel, Bernardo Bertolucci, Andrej Tarkovskij, Franco Zeffirelli, Ferzan Özpetek e molti altri ancora. Sarà un grande onore ascoltarla nel corso di un talk nel quale dialogherà con il pubblico presente, oltre che un immenso piacere vederla ricevere questo importante riconoscimento a lei assegnato dalla direzione artistica per una carriera prestigiosissima.

Francesco Del Grosso

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