Bridget Jones’s Baby

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7.0 Awesome
  • voto 7

Bridget in forma smagliante!

C’è da dire che se il terzo capitolo di una saga arriva molti anni dopo, le aspettative sono spesso modeste; eppure, udite, udite, contro ogni previsione l’ultima avventura di Bridget Jones – appunto Bridget Jones’s Baby –  si rivela essere davvero un buon film.
Il plot è un vero pasticcio comico, che si addice perfettamente alla pittoresca Bridget, ormai giunta al suo quarantaduesimo compleanno, sola, nella sua casetta colorata, accoccolata sul divano. Ma le cose stanno per cambiare e presto piomberanno nella sua vita due uomini belli, affascinanti, ricchi, generosi, ma soprattutto pronti a trascorrere la vita con lei. Bisogna premettere infatti che sia Mark Darcy (Colin Firth) che Jack Qwant  (Patrick Dempsey) potrebbero essere entrambi il padre del figlio “a sorpresa” di Bridget, che sarà presto una bellissima mamma un po’ attempata, come sottolinea la ginecologa (Emma Thompson). Ebbene, la trama rocambolesca è farcita di ottimi, quanto spiritosi, dialoghi in perfetto stile Jones. Si ride tanto e di gusto anche perché gli interpreti riescono a caratterizzare ogni singola battuta e le espressioni sono un elemento di grande ilarità. Insomma, prima di inoltrarci in un’analisi più dettagliata, riassumiamo brevemente con: se vi va di trascorrere una serata divertente, andate al cinema a vedere questo film, non ve ne pentirete affatto!
Bene, detto questo,  analizziamo un po’ di spunti narrativi.
Piove sempre sul bagnato e Bridget, oltre ad aspettare un figlio da due padri, risente di alcune tensioni lavorative. Nel suo ufficio, una redazione televisiva, la dirigenza si rinnova con un gruppo di giovanissimi hipster, (o Giovani Merda, come direbbe Amleto De Silva) che pressano per cambiare rotta all’insegna dell’audience, a scapito della qualità. Niente di nuovo nell’era dei reality show che tagliano i ponti e le gambe ai romantici sognatori come Bridget. Eppure, se questo aspetto della modernità è davvero sgradevole, si ribalta la medaglia sulla maternità in tarda età. 42 anni, single e mamma: se 2000 anni fa ci volevano i miracoli, oggi non c’è nulla di strano ed è tutto, assolutamente, possibile. Una Milf, anzi, è anche piuttosto appetibile! Invece, una bella e romantica fantasia, davvero difficile, se non impossibile da ritrovare oltre lo schermo cinematografico, riguarda la generosa disponibilità dei due aspiranti papà, intenti ad accaparrarsi le attenzioni di Bridget.  Per quanto  Renée Zellweger interpreti una Jones dimagrita e in perfetta forma, la devozione di questi due uomini è quantomeno improbabile.  Però al cinema tutto può succedere e, in fondo è per questo che continuiamo ad amarlo così tanto.

Federica Bello

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