Abe’s Story

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8.0 Awesome
  • VOTO 8

Dracula di Bram Stoker: le origini

Godibilissima e assai variegata, all’interno dell’IFF IN SHORT 2020, la selezione di cortometraggi d’animazione che l’Irish Film Festa quest’anno propone. Tra questi un vero incanto è Abe’S Story di Adam H Stewart. Macabro, gotico, soavemente ironico e parecchio fantasioso. Tale gioiello ha già viaggiato per svariati festival internazionali, raccogliendo premi e consensi per l’originale, avvincente modo di ricostruire la genesi di un libro diventato leggenda (e nato anche, volendo, da leggendari racconti): Dracula di Bram Stoker.
Per raggiungere il suo scopo questo cortometraggio irlandese, realizzato nel corso di due anni da uno staff numericamente ridotto ma oltremodo qualificato e agguerrito, si avvale del fiabesco character design di David Carey e di un’ottima, creativa animazione 3D, modellata sulla falsariga degli adorabili libri tridimensionali o pop-up di una volta. Per saperne di più sulla lavorazione di Abe’S Story, è inoltre disponibile su Youtube un interessantissimo Making Of in cui lo stesso Adam H Stewart ci guida con orgoglio, passione e un pizzico di humour alla scoperta del progetto, di come è nato e delle figure artistiche coinvolte strada facendo. Assai toccante, poi, la testimonianza del regista riguardo a due eventi capitati durante le riprese, la tragica scomparsa del fratello Glenn Patrick Stewart e la quasi contemporanea nascita di una figlia. Vita e morte che si rincorrono beffardamente fuori dallo schermo.

Sotto il profilo squisitamente narrativo Abe’S Story è poi di una ricchezza tutta da esplorare. Nucleo centrale del racconto è lo speciale rapporto creatosi tra Bram Stoker, scrittore irlandese trapiantato a Londra, ed il celebre attore britannico Henry Irving, di cui il primo fu amico e stretto collaboratore. Irving, dopo avervi recitato in tanti spettacoli di successo, nel 1878 aveva preso l’incarico di dirigere lo storico Lyceum Theater. Il teatro londinese negli anni successivi conobbe un periodo di grande prosperità, ed a beneficiarne fu anche Bram Stoker che aveva accettato il ruolo di direttore finanziario e partecipò pure alla lunga tournée in Nordamerica; esperienza ricordata anch’essa immaginificamente in Abe’S Story, laddove la cornice teatrale del racconto si riflette inoltre in quel susseguirsi di cambi di scena e di quinte teatrali, che dà vita poi a un accattivante esperimento metalinguistico intrecciandosi con l’analogo scorrimento delle pagine, nei già menzionati libri animati.
Elegante gioco di scatole cinesi, il corto di Adam H Stewart si sofferma ovviamente sugli eventi e i personaggi che furono d’ispirazione per la nascita di Dracula, interfacciandosi con un immaginario gotico vicino per molti aspetti al gusto e alle piccole eccentricità di Tim Burton. Ma non mancano, pallone da rugby alla mano, piccoli e gustosi riferimenti all’emigrazione degli irlandesi a Londra; e la provenienza di Bram Stoker ci era stata del resto ricordata, di recente, in una sapida horror comedy ugualmente prodotta nella verde isola, Boys From County Hell di Chris Baugh.

Stefano Coccia

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