Visioni dal Mondo 2017: presentazione

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Non c’è due senza tre

Si terrà dal 5 all’8 ottobre 2017 a Milano la terza edizione del Festival Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà e noi di CineClandestino ci saremo per il secondo anno consecutivo per raccontarvela in presa diretta. Questo perché crediamo profondamente in una manifestazione interamente dedicata al documentario che, sin dal debutto nel 2015, ha mostrato di poter dire la sua e di avere tutte le carte in regola per riuscire a ritagliarsi uno spazio importante nel circuito festivaliero nazionale. Del resto, i segnali di una crescita esponenziale si erano visti già l’anno scorso quando, oltre ai titoli della competizione nazionale, erano stati presentati nelle sezioni non competitive opere che poi avrebbero fatto parlare di sé nei mesi successivi, a cominciare dal candidato all’Oscar di categoria Life, Animated di Roger Ross Williams, Zero Days di Alex Gibney o L’ultima spiaggia di Thanos Anastopoulos e Davide Del Degan.
Anche quest’anno, la kermesse meneghina potrà contare su una serie di pellicole di altissimo livello, distribuite nelle diverse sezioni competitive e non della line up. Una line up, quella costruita pezzo per pezzo dal Direttore Generale Francesco Bizzarri e dal Direttore Artistico Fabrizio Grosoli, che vedrà questa terza edizione andare in scena in due suggestive e prestigiose location. Alla sede principale dell’UniCredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti, infatti, si andrà ad aggiungere la sala proiezioni della Fondazione Feltrinelli, che ospiterà alcune proiezioni del fuori concorso.
La quattro giorni milanese potrà contare, quindi, su un programma di tutto rispetto, nel quale troveranno spazio un totale di 30 film documentari, con 12 titoli selezionati per il concorso Storie dal mondo contemporaneo su più di 200 film iscritti, 10 titoli internazionali pluripremiati ai più prestigiosi festival nel mondo in anteprima italiana e 11 titoli fuori concorso della migliore produzione cinematografica italiana contemporanea. Il risultato è un calendario particolarmente fitto e sempre più ricco di grandi anteprime, incontri, eventi e masterclass. Quest’ultima sarà tenuta da Leonardo Di Costanzo nella mattinata della giornata conclusiva del Festival, con il regista campano, ora in sala con la sua seconda fatica di fiction dal titolo L’intrusa, protagonista di una retrospettiva a lui dedicata da non lasciarsi sfuggire e che comprende anche l’esordio nel lungometraggio di finzione L’intervallo.
Come già detto, 12 saranno i titoli chiamati a contendersi i riconoscimenti del concorso ufficiale, assegnati dalla giuria presieduta da Davide Ferrario, che nella scorsa edizione erano finiti quasi interamente nelle mani di Toni Trupia e del suo Ero Malerba. Nella rosa dei documentari selezionati per questa terza edizione figurano tra gli altri Immondezza di Mimmo Calopresti, con il quale il regista calabrese racconta in un viaggio nel Sud dell’Italia tra bellezze e rifiuti l’iniziativa Keep Clean and Run. Da tenere sott’occhio anche Punishment Island di Laura Cini, che catapulta lo spettatore di turno in quel di Akampene, una minuscola isola in Uganda dove le ragazze che restavano incinta, infrangendo il tabù del sesso prematrimoniale, venivano abbandonate e ivi trovavano la morte, per fame o per annegamento.
Il fuori concorso ha anch’esso qualche cartuccia interessante da sparare, in primis Ibi di Andrea Segre, che approda a Visioni dal Mondo dopo la presentazione lo scorso agosto al Festival di Locarno. La kermesse milanese sarà anche la vetrina per la prima apparizione pubblica del capitolo iniziale del dittico di Peter Marcias dal titolo Uno sguardo alla Terra, un’opera che “parte” dalla visione del film documentario di Fiorenzo Serra L’Ultimo pugno di terra censurato nel 1965, per arrivare a discutere sul cinema documentario odierno. Illustri registi documentaristi internazionali tra cui Vincenzo Marra, Jose Luis Guerin, Claire Simon, Tomer Heymann, Sahraa Karimi, Mehrdad Oskouei, Brillante Ma Mendoza e Wang Bing raccontano “lo stato di salute” della Terra attraverso la loro arte cinematografica.
E infine, a completare il cartellone della terza edizione ci pensano un pugno di pellicole che hanno fatto incetta di premi nel circuito festivaliero mondiale e inseriti dal comitato scientifico nella sezione battezzata “Panorama Internazionale”, tra cui ci teniamo a segnalare la presenza di Pre-Crime della coppia tedesca formata da Monika Hielscher e Matthias Heeder, oltre a quella di Accidental Anarchist del duo britannico John Archer e Clara Glynn.

Francesco Del Grosso

Riepilogo recensioni per sezione della terza edizione del Festival Visioni dal Mondo

Concorso Italiano

Punishment Island di Laura Cini

Panorama Internazionale

Pre-Crime di Monika Hielscher e Matthias Heeder

Accidental Anarchist di John Archer e Clara Glynn

Fuori Concorso

Ibi di Andrea Segre

Omaggio a Leonardo Di Costanzo

L’intervallo