Trieste Science + Fiction Festival 2018: palmares

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Tutti i premi della 18esima edizione della kermesse giuliana

Si è conclusa domenica 4 novembre, con la cerimonia di premiazione presso il Politeama Rossetti, la 18° edizione del Trieste Science + Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza. Oltre 20.000 spettatori hanno preso parte alle proiezioni in programma al Teatro Miela e al Politeama Rossetti. Grande successo di pubblico anche per gli Incontri di Futurologia e le Masterclass degli ospiti internazionali tenute dal premio Oscar Douglas Trumbull, lo scrittore Richard K. Morgan e l’icona del cinema hard Stoya. Ottima l’affluenza anche per i workshop del Fantastic Film Forum e per gli eventi dell’Education Program, che hanno visto il coinvolgimento di numerosi professionisti del settore e di giovani appassionati di fantascienza e nuove tecnologie.

Di seguito tutti i riconoscimenti assegnati

Premio Asteroide: Concorso internazionale per il miglior film di fantascienza, horror e fantasy riservato alle opere prime, seconde o terze di registi emergenti, raggruppate nella sezione Neon | Competition. Il premio è assegnato da una giuria internazionale composta da professionisti del settore cinematografico ed esperti di cinema fantastico. La giuria 2018 del premio Asteroide è composta da: lo scrittore Richard K. Morgan, la programmatrice internazionale Annick Mahnert, il critico e documentarista Alexandre Poncet.

Premio Asteroide TS+FF2018
Freaks di Zach Lipovsky e Adam Stein

Motivazione: Freaks offre al pubblico un’esperienza completa, esplosiva e coinvolgente, con una straordinaria vastità e portata, e con un sovvertimento ferocemente arguto della forma dominante del cinema attuale. Propone, inoltre, una potente analisi politica della crescente cultura della paranoia che si sta diffondendo nel mondo.

Menzione Speciale
Await Further Instructions di Johnny Kevorkian

Motivazione: Await Further Instructions è il primo film di genere post Brexit: contiene una critica politica di brutale potenza; è un’opera premonitrice rispetto ai nostri tempi e costituirà per molti anni a venire un fondamentale punto di riferimento.

Premio Méliès d’argent – Lungometraggi: Il concorso è organizzato in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation (EFFF) ed è riservato ai lungometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è assegnato da una giuria di professionisti del settore cinematografico e vale anche come nomination per partecipare all’annuale concorso per il Premio Méliès d’or. La Giuria 2018 del premio Méliès d’argent è composta da: il giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli, il docente e critico cinematografico Roy Menarini, il giornalista e scrittore Alessandro Mezzena Lona.

Premio Méliès d’argent – Lungometraggi TS+FF2018
Man Divided di Max Kestner

Motivazione: Man Divided, opera prima di fiction di un regista già apprezzato per i suoi documentari come Max Kestner, convince per la sua originalità narrativa nel saper reinventare temi classici: i viaggi nel tempo, l’incertezza della sopravvivenza in un futuro non lontanissimo, gli inquieti tormenti del doppio. Diretto con mano ferma, recitato con grande equilibrio, il film spalanca un orizzonte finora sconosciuto nel cinema fantastico, quello della Danimarca e del Nord Europa, da seguire con attenzione.

Premio Méliès d’argent – Short Competition: Il concorso è organizzato in collaborazione con la European Fantastic Film Festivals Federation (EFFF) ed è riservato ai cortometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è assegnato al cortometraggio che riceve il maggior numero di voti dal pubblico in sala e vale anche come nomination per partecipare all’annuale concorso per il Premio Méliès d’or.

Premio Méliès d’argent – Short Competition TS+FF2018
Thunder from a Clear Sky di Yohan Faure

Premio Rai 4 TS+FF2018
Freaks di Zach Lipovsky e Adam Stein

Motivazione: Nell’offerta di livello sempre all’altezza del Trieste Science+Fiction Festival, il premio Rai 4 va al film Freaks che reinterpreta con ironica originalità il tema dei superpoteri e la condizione dell’alterità, ribaltando il classico punto di vista e riuscendo a restituire inedita freschezza al cinema di genere.

Stars’ War – Premio della Critica Web TS+FF2018
Jonathan di Bill Oliver

Premio Nocturno Nuove Visioni TS+FF2018
Await Further Instructions di Johnny Kevorkian

Motivazione: Attualissimo e retrò allo stesso tempo, il film è una spassosa, frenetica e terrificante escursione in una Twilight Zone dove i generi si fondono e trovano una nuova dimensione.

Premio CineLab Spazio Corto TS+FF2018
Herd di Mattia Temponi

Motivazione: Dopo un’attenta e oculata analisi dei cortometraggi in concorso al festival, la giuria ha deciso di assegnare il premio CineLab Spazio Corto al cortometraggio di Mattia Temponi Herd. Un’opera che riesce a coniugare allo stesso tempo forma e sostanza riuscendo a veicolare in maniera chiara e ironica il proprio messaggio attraverso il genere cinematografico, cosa che la giuria reputa manchi in italia ora come ora. La paura immaginaria del diverso e dello sconosciuto e la sempre più dirompente irruenza dei mass media nelle nostre vite, che passivamente ci influenza di giorno in giorno. sono i temi affrontati nei 14 minuti di questo intelligente cortometraggio, che viene accompagnato da un’ottima messa in scena e da un reparto tecnico molto valido, che trova il suo punto di forza in un’intensa fotografia e un ritmo molto coinvolgente.

Premio del pubblico
Lajko – Gipsy in Space di Balazs Lengyel

Premio alla Carriera Urania d’Argento TS+FF2018
a Douglas Trumbull

La redazione